giovedì 21 marzo 2013

La Splendida morte del massimalista!

In piedi, con la sua bandiera, petto al nemico, senza dubbi o esitazioni. Che morte splendida, il sogno di ogni samurai, cosa chiedere di piu'? Come non essere soddisfatti?

Certo puo' darsi che invece molti dei suoi sostenitori, o coloro nel nome dei quali si diceva di combattere, da lui si aspettassero qualche vittoria, magari piccole vittorie meno eroiche ed eclatanti ma che portassero ad un miglioramento della loro condizione.

Ma no! Il massimalista non scende a patti, o Tutto o Niente, "senza SE e senza MA!". Crede nella Magica Rivoluzione (comunismo, liberismo, federalismo, ...) che risolverà il problemi del Mondo Intero, ben oltre il suo mandato di fare il bene del Paese per il quale è eletto. Spesso sceglie un tema, appunto, "di bandiera" (chesso' L'uscita dalla NATO, Il Matrimonio Gay, l'Amnistia, la TAV, il Liberismo...) per immolarsi e con lui le speranze di tanti.

Vi ricordate Bertinotti, il comunista da salotto preferito di Bruno Vespa e Berlusconi? Quello che a parole aveva a cuore su tutto gli interessi dei lavoratori, la sua amata "classe operaia". Quando ha avuto la possibilità di fare parte di un governo, di imporre almeno alcuni dei suoi punti, cosa ha fatto? Ha sacrificato tutte le speranze di chi gli ha dato il voto alla bandiera del "NO alla Nato, NO all'intervento in Kossovo"! Cosa ha ottenuto? Bene:
- Nel Kossovo si è intervenuti lo stesso e non siamo usciti dalla Nato.
- I suoi "cari operai" sono stati condannati a 20 anni di Berlusconi, controriforme e a corruzione, malcostume e ruberie in aumento (cosa c'è di più "antisociale" di soldi pubblici distratti o sprecati?)
- Lato consenso? Nel giro di qualche anno Rifondazione & C. sono rimasti persino fuori dal Parlamento.

Insomma, se non hai la maggioranza assoluta, NON PUOI IMPORRE TUTTI I PUNTI del tuo programma. Se ci tieni al Paese e al bene di chi ti ha dato il voto, puoi almeno cercare di arrivare ad un Massimo Comune Denominatore con altri che sono disponibili. Fosse anche per ottenere un obiettivo più limitato, purché su punti tutti condivisi!
Oppure giocare al Tutto o Niente, e sperare di arrivare un giorno al 51% e nel frattempo mandare il Paese in malora. In Passato pero' questo gioco non ha premiato.

Che morte splendida pero'! (mentre lui si gode una lauta pensione!)

Purtroppo quello del Massimalismo è un vizio molto radicato negli Italiani.

Temo che i 5 Stelle si stiano oggi avvitando in questo tipo di atteggiamento.
Questi infatti non sembrano capaci di rinunciare (temporaneamente) ad alcuni dei loro 20 punti per portarne a casa chesso' 10 SUBITO (dettandone il testo preciso al PD, di cui giustamente non si fidano).
La loro esigenza è "distinguersi" avvitandosi in discussioni procedurali su "fiducie", "contratti", "inciuci"... Lo fanno in prospettiva ormai chiaramente elettorale, mentre temo che molti dei loro elettori di questo potrebbero stufarsi. Il gioco al Tanto Peggio Tanto Meglio a tanti non piace!
Se andasse a finire come per Bertinotti e C. sarebbe un peccato, perché i 5Stelle loro si avrebbero potuto portare un vero buon vento di rinnovamento.

Bisogna invece dare atto al Centro Destra di essere invece molto più concreto e capace di alleanze solide! Purtroppo! Visto che sui programmi il Massimo Comun Divisore che li unisce di solito esprime quanto di peggio si possa immaginare  (dal populismo provincial-razzista della Lega, alle tendenze pro-corruzione/malaffare del PDL).

Triste Paese l'Italia!
Andiamo sempre più a fondo, mentre se solo avessimo invece la buona volontà e la pazienza di fare "una buona legge al giorno", potremmo essere un Paradiso!

venerdì 21 dicembre 2012

Il Deficit e i nuovi profeti dell'economia....

Sono preoccupato. Certo l'Italia ha un gran bisogno di ricambio, ma dobbiamo stare attenti a cosa mettiamo al posto del marcio che pervade il Paese e la sua classe dirigente.

Ci sono in giro nuovi Profeti, Economisti (anti Euro, anti Banche, etc..), che propongono nuove rivoluzionarie magiche soluzioni. Uno di questi sembra aver scritto questa storiella:

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11215

L'avete letta? Io quando l'ho fatto non credevo a quello che leggevo...."Lo Stato che tassa un Tiranno?", "Un' isola felice dove tutti stavano bene, poi arriva il capitano cattivo con la sua moneta...?"...dai...Ma dice sul serio? Dai scherza...E pensare che fanno proseliti.
Ora, che la Finanza abbia le sue distorsioni e che sia spesso avulsa ed a danno dell'economia , nessuno lo nega. Che un Paese troppo indebitato puo' non farecela, nemmeno.

Ma qui si sovvertono i principi più elementari, cos'è il Deficit, cos'è il Debito, lo Stato che "stampa moneta, fa deficit per far stare bene i suoi cittadini"...Assurdo. Davvero questi signori possono essere presi a riferimento per costruire un sistema migliore?

Ecco la mia CONTROSTORIELLA su cosa sono Lo Stato che Tassa, i Servizi, il Deficit e il Debito....


C'era una volta 
un villaggio nel quale i cittadini erano stanchi di furti e delitti vari. Il dover badare ai propri averi e famiglie li costringeva a passare le notti in bianco ed al contempo non c'era una legge che proibiva il furto ne' uno Stato a per farla rispettare e giudicare chi avesse ragione. 
E senza leggi e polizia, LA PROPRIETA' come diritto in quanto tale di fatto non esisteva (altro che "diritto naturale", nel senso che bastava darti una bastonata in testa e quello che era tuo diventava mio). 

Questi decisero allora di darsi una legge e, per non stare tutto la notte svegli col fucile, di creare un servizio di polizia e un tribunale. 

Tutta la comunità' pero' doveva sostenere i costi di questi servizi tassandosi (le guardie andando in giro di notte, non potevano poi lavorare nei campi). Servivano 3 polli, 3 mele e una brocca di vino al giorno per 365 giorni, circa 1000 in totale, essendo 180 famiglie, circa 6 polli e 6 mele a famiglia l'anno.

Il primo anno tutto andò' liscio e la comunità  si sentiva piu' comoda e protetta.

Poi l'anno dopo, vuoi per il magro raccolto, vuoi perché  qualcuna delle famiglie non versava le tasse dovute (evasione), o perche il Capo Villaggio si teneva ogni volta un pollo per lui (Corruzione) non c'erano polli e mele a sufficienza per pagare le guardie. Gliene mancavano 100 (deficit=100).
Il capo villaggio chiese alle famiglie più  ricche di dare più  polli. Queste lo fecero. In pratica i ricchi ne versavano 12 polli. (Deficit=0)

Ma l'anno dopo i polli non bastavano ancora. Allora il capo villaggio chiese al villaggio vicino se poteva prestargli dei polli solo per quell'anno in cui il raccolto era stato magro. "Cosa ci guadagniamo?", chiesero quelli del villaggio vicino. "Ve ne ridaremo 120 l'anno prossimo!".

L'anno dopo il villaggio avrebbe pero' dovuto raccogliere 1120 polli, 1000 per le guardie e 120 da restituire. Se ancora una volta ne avesse raccolto 900 polli (Deficit=220), poteva solo decidere di tassare di più  le famiglie, tagliare i servizi, oppure trovare qualcuno disponibile a dargli 220 polli, di cui 120 da restituire al villaggio, offrendo di restituirne l'anno dopo chesso' 250? E cosi' via... e il Debito cresce.

E se avessero avuto una Moneta? Allora poteva magari stampare qualche moneta in piu' ed pagare con la moneta l'equivalente dei 120 polli! "Una nostra moneta vale 10 polli! Vi ridiamo 12 monete!" Ma i polli prodotti ed acquistabili restavano quelli. Ben presto il Villaggio vicino se ne sarebbe accorto e corretto il cambio: "No cari, una vostra moneta vale 5 polli!"


La morale? 

Di Deficit si muore, come di rigore. 
Il Deficit puo' essere sano solo se fatto PER INVESTIMENTI (ovvero per produrre piu' polli in futuro) e non per consumi o per ordinaria gestione!!! I consumi da soli non creano sviluppo!
Ed in ogni caso prima di fare Altro Deficit vanno eliminati tutti gli sprechi, l'evasione e le ruberie che contribuiscono al Deficit senza creare valore!

sabato 9 giugno 2012

Lotta alla Corruzione, Priorità NUMERO UNO, per la ripresa!

Lo so che mi ripeto, ma siamo sempre allo stesso punto....

Fintanto che non capiamo che la LOTTA ALLA CORRUZIONE deve essere la PRIORITÀ' NUMERO UNO per lo SVILUPPO, prima ancora della RIDUZIONE DELLE TASSE o di altro non andiamo da nessuna parte!
In un Paese Corrotto nessuno vuole investire, non si premia il merito, non nascono imprese competitive ed una parte importante dell'alta tassazione serve appunto per i costi della Corruzione!!
Eppure lo sento dire solo TIMIDAMENTE, si parla vagamente di "Riforma della Giustizia" o si ricorre a qualche altro giro di parole.

Che non lo dica il PDL non è una sorpresa. Loro son quelli che ne hanno ridotti i tempi di prescrizione e reso sempre meno punibili i rei di questi reati considerandoli esplicitamente "poco gravi, che non destano allarme sociale come i furti ed i reati di sangue". Cosi' dicevano, mentre tutte le statistiche dicono che l'Italia è in CIMA ALLA LISTA DEI PAESI PIU' CORROTTI (e non per i reati violenti).

Quindi e' giusto che I REATI DA CORRUZIONE destino ALTO ALLARME SOCIALE (anche perché il loro danno vanno ben oltre quello di un furto in villa, quantitativamente). Data questa situazione "statistica" andrebbero puniti anche più dei reati di sangue (volendo essere provocativo)!

Che non lo dica chiaramente il PD, mi meraviglia poco. Anche loro ci sguazzano.

Che NON LO RIPETA con sufficiente chiarezza il Governo Tecnico (lo ha fatto Monti solo una volta) quello si MI MERAVIGLIA.

E che NON lo RIPETANO QUOTIDIANAMENTE CON FORZA i GIORNALISTI, questo proprio non lo capisco. La gran parte si limita a riportare a pappagallo i vaghi giri di parole dei politici o al massimo a vederne gli aspetti relativi ai processi di Berlusconi. No!

No! DEVE ESSERE PRIORITÀ' NUMERO UNO PER LA RIPRESA ECONOMICA DEL PAESE!!!!

Addendum: Come volevasi dimostrare:
http://www.youtube.com/watch?v=Ti7jNRWS_y0

venerdì 8 giugno 2012

Oscar Giannino ed i MASSIMALISMI di cui NON abbiamo bisogno!

Cosa farebbe fare un grosso passo avanti all'Italia piu' del riconoscere che siamo tutto meno che "il centro del mondo", in declino continuo da 30 anni e ritornare a discutere di sviluppo e strategie industriali mettendo da parte finalmente i soliti massimalismi? Nulla!
Eppure sembra difficile. Sambra che non se ne possa fare a meno. Dalla Sinistra massimalista di antica memoria, alle ricette del Berlusconismo, al Federalismo panacea di tutti i mali ai piu' recenti OscarGianninismi.

Nulla di personale, ma prediamo appunto Giannino, un giornalista che quanto meno prova ad entrare nel merito e nel dettaglio tecnico dei temi che tratta, caso ormai raro fra tanti suoi colleghi. Sacrosanta è anche la sua battaglia contro gli sprechi ed i disservizi di uno Stato ingordo. Lo ascolto spesso e con interesse su Radio24, ma proprio non gli posso perdonare due cose.

La prima. Se gli si puo' dare atto di aver nettamente e pubblicamente condannato il pessimo governo Berlusconi, dicendosi deluso dell'inattuata "riforma liberale", viene inevitabilmente da chiedersi: Di cosa e' deluso? 
Non era chiaro dall'inizio? Che titoli aveva, infatti, il Cavaliere per avergli concesso la patente di "liberale"? 
Non dovrebbe essere proprio chi sufficientemente preparato ed avveduto a non doversi accontentare degli slogan?

Questi nostri (ahinoi) "liberali all'amatriciana" hanno la grossa responsabilita' di aver avallato politiche che di liberale avevan poco, uccidendo ogni residua possibilita' di convertire il Paese al liberismo.
Dove risulta che nei "paesi liberali" del pianeta non si tassano le successioni o le proprietà' immobiliari? 
Non era forse meglio (e piu' istruttivo) partire dalle tasse su lavoro ed imprese (a beneficio del PIL), quelle si DAVVERO molto piu' alte che altrove?
E dove sta scritto che i "paesi liberali" tollerino l'evasione fiscale e non controllino i contribuenti?
I politici che sostenevano tutto ciò, si sa, più' che mirare alla Rivoluzione Liberale, miravano al consenso! 
Ma invece a cosa miravano Giannino ed il resto dell'intellighenzia liberale, che in quanto tale aveva il DOVERE di negare facili patenti? Beh, magari non Giannino, ma alcuni ci han costruito su una bella carriera, indirizzando poi i loro lettori (o ascoltatori) in pasto al prossimo ciarlatano che ne chiederà' il voto in cambio di un regalino ("vi tolgo l'IMU").

La Seconda riguarda i soliti massimalismi "liberisti, privatisti"...quando ce ne liberiamo? Il prima possibile, spero!
Come tutti i massimalismi fan solo danni. La piantiamo di ragionare per slogan?
I poveri ingenui elettori leghisti del nord ci han messo 20 anni per scoprire che la parola "Federalismo" non risolve nulla, soprattutto se vuol dire sostituire Roma Ladrona con "Milan làder".

Prendiamo per esempio la Germania. Questa non e' quella solida e florida potenza economica perché' ha sposato un qualche credo liberista assoluto. 
Certo ha fatto riforme, ridotto la spesa e tasse su lavoro ed imprese. I sindacati han condiviso gli sforzi nei momenti di crisi, ma hanno ottenuto cogestione ed altro (se prendiamo il settore dell'auto, nonostante le tante produzioni all'estero, in numero di auto prodotte in Germania non e' mai diminuito, anzi).
Ha persino privatizzato meno di noi e alcune aziende con partecipazione pubblica sono leader mondiali nel loro settore (da DB a Deutsche Post/DHL a Deutsche Telekom, etc...).

Il segreto sta nella buona gestione (tanto pubblica quanto privata), legalita', trasparenza, basso tasso di corruzione, istruzione e giusta dose di liberismo combinato anche a programmazione economica, quella che magari molti dei nostri "liberali all'amatriciana" bollerebbero come "dirigismo", col solito stolto quanto presuntuoso sdegno . Mentre si tratta di un "sano dirigismo" che contraddistingue alcune delle economie di maggior successo oggi.

Da noi invece, dove regnano cattiva gestione e corruzione, non funziona ne' il pubblico ne' il privato, ne' il federale,
ne' il centrale, ne' il liberalizzato ne' il monopolio statale! I massimalismi, quelli si, funzionano sempre, ahinoi!

La ricetta che invece dovrebbe ispirarci è un Sacro Rispetto per i Soldi del Contribuente che ovviamente nei Paesi avanzati si coniuga tanto nella lotta allo Stato sprecone e ingordo quanto alla corruzione (dura) e all'evasione fiscale (inflessibile) quanto ai fannulloni e al debito pubblico.

PS: Scritto su un gigante Airbus A380 (della Lufthansa, purtroppo)  in viaggio uno dei miei viaggi ormai semestrali verso il Giappone e poi la Cina.

martedì 1 novembre 2011

La LETTERA BCE 5 Agosto 2011

Visto che la lettera viene riportata sempre parzialmente e solo per la parte che piace...

Frankfurt/Rome, 5 August 2011 .
Dear Prime Minister,The Governing Council of the European Central Bank discussed on 4 August the situation in Italy's government bond markets. The Governing Council considers that pressing action by the Italian authorities is essential to restore the confidence of investors.
The Euro area Heads of State or Government summit of 21 July 2011 concluded that «all euro countries solemnly reaffirm their inflexible determination to honour fully their own individual sovereign signature and all their commitments to sustainable fiscal conditions and structural reforms». The Governing Council considers that Italy needs to urgently underpin the standing of its sovereign signature and its commitment to fiscal sustainability and structural reforms.The Italian Government has decided to pursue a balanced budget in 2014 and, to this purpose, has recently introduced a fiscal package.
These are important steps, but not sufficient.At the current juncture, we consider the following measures as essential:

1. We see a need for significant measures to enhance potential growth. A few recent decisions taken by the Government move in this direction; other measures are under discussion with social partners. However, more needs to be done and it is crucial to go forward decisively. Key challenges are to increase competition, particularly in services to improve the quality of public services and to design regulatory and fiscal systems better suited to support firms' competitiveness and efficiency of the labour market.
a) A comprehensive, far-reaching and credible reform strategy, including the full liberalisation of local public services and of professional services is needed. This should apply particularly to the provision of local services through large scale privatizations.
b) There is also a need to further reform the collective wage bargaining system allowing firm-level agreements to tailor wages and working conditions to firms' specific needs and increasing their relevance with respect to other layers of negotiations. The June 28 agreement between the main trade unions and the industrial businesses associations moves in this direction.
c) A thorough review of the rules regulating the hiring and dismissal of employees should be adopted in conjunction with the establishment of an unemployment insurance system and a set of active labour market policies capable of easing the reallocation of resources towards the more competitive firms and sectors.

2. The government needs to take immediate and bold measures to ensuring the sustainability of public finances.
a) Additional-corrective fiscal measures is needed. We consider essential for the Italian authorities to frontload the measures adopted in the July 2011 package by at least one year. The aim should be to achieve a better-than-planned fiscal deficit in 2011, a net borrowing of 1.0% in 2012 and a balanced budget in 2013, mainly via expenditure cuts. It is possible to intervene further in the pension system, making more stringent the eligibility criteria for seniority pensions and rapidly aligning the retirement age of women in the private sector to that established for public employees. thereby achieving savings already in 2012. In addition, the goverment should consider significantly reducing the cost of public employees, by strenghtening turnover rules and, if necessary, by reducing wages.
b) An automatic deficit reducing clause should be introduced stating that any slippages from deficit targets will be automatically compensated through horizontal cuts on discretionary expenditures.
c) Borrowing, including commercial debt and expenditures of regional and local governments should be placed under tight control, in line with the principles of the ongoing reform of intergovernmental fiscal relations.In view of the severity of the current financial market situation, we regard as crucial that all actions listed in section 1 and 2 above be taken as soon as possible with decree-laws, followed by Parliamentary ratification by end September 2011. A constitutional reform tightening fiscal rules would also be appropriate.

3. We also encourage the government to immediately take measures to ensure a major overhaul of the public administration in order to improve administrative efficiency and business friendliness. In public entities the use of performance indicators should be systematic (especially in the health, education and judiciary systems). There is a need for a strong commitment to abolish or consolidate some intermediary administrative layers (such as the provinces). Actions aimed at exploiting economies of scale in local public services should be strengthened.
We trust that the Government will take all the appropriate actions.

Mario Draghi, Jean-Claude Trichet

lunedì 18 aprile 2011

Un strategia per il TURISMO!!

Da tempo sostengo che non possiamo permetterci di continuare a perdere quote di turismo e che da qualche decennio paghiamo il non avere una STRATEGIA NAZIONALE per questo settore! Investimenti, promozione, politiche fiscali, etc... Da questo Governo di certo non mi aspettavo nulla di buono. Invece guardate questo MANIFESTO. Qualcuno lo trovera' "criticabile", ma almeno è una Strategia! Anche gli SVIZZERI sono diventati ricchi riciclando denaro non sempre pulito!!!

sabato 16 aprile 2011

La PRESCRIZIONE BREVE, il disastro di VIAREGGIO e dell'OPPOSIZIONE!

Con una opposizione cosi', Berlusconi puo' dormire sonni tranquilli: durerà a lungo!

Domanda: per quale tipo di reati l'ITALIA emerge nelle classifiche internazionali? Per gli OMICIDI? NO! Per i DISASTRI FERROVIARI? NO! Lo siamo per la CORRUZIONE, le TRUFFE, i REATI FINANZIARI, la MALA AMMINISTRAZIONE. E' per queste cose che c'è un disperato bisogno di CERTEZZA DELLA PENA!

E invece arriva la "Prescrizione Breve" a renderla sempre meno certa (la pena), dopo le varie Cirielli (che già l'avevano accorciata). Questi invece striallno che che: "La PRESCRIZIONE BREVE negherà giustizia alle vittime del disastro di Viareggio!"! Certo sarebbe grave! Pero' alla fine sa un po' di strumentalizzazione e al tempo stesso rischi l'autogoal: magari per qualche cavillo il processo di Viareggio non è impattato e loro rimangono col cerino in mano. NOOOO!

PARLATE CHIARO! La Prescrizione Breve è GRAVE perchè è un tassello in più (dopo le varie Cirielli, etc..) che indebolisce la Certezza Della Pena per LA CORRUZIONE, I REATI FINANZIARI, e tanti altri! Punto!

Questi dell'opposizione non sono in grado di convincere il Paese, nonostante tutto quel che Silvio combina. Perdono anche se il PDL gli regala 10 rigori! Un'OPPOSIZIONE SERIA dovrebbe lasciare la strumentalizzazione agli altri (che la san fare meglio, tra l'altro) e parlare chiaro! E presto arriveranno altre leggi "salva corrotti" vedi leggi anti-intecettazioni, allunga-processi, etc...

domenica 10 aprile 2011

Mozzarella Franco-Tedesca, inettitudine Italica!!!

Negli ultimi 10 anni l'Italia è al penultimo posto nel mondo per crescita. Peggio di noi ha fatto solo la terremotata Haiti! (fonte El Pais/FMI) E questo non ce lo dicono spesso, mentre dovrebbero ricordarcelo di continuo.

Eppure siamo stati seduti su una Miniera d'Oro!

Per qualche strano motivo infatti l'Italia nel mondo piace ancora molto! Piace il nostro cibo. Piace la nostra moda. Piace la nostra lingua (e chiamare prodotti, negozi, aziende con nomi italianeggianti). Piaciamo come meta turistica (per l'arte e la nostra natura, quella rimasta). Piacciono le nostre auto e moto da corsa.

E tutto questo piacerà anche a miliardi di Cinesi ed Indiani. Una miniera d'oro appunto!

Chi la sfrutterà? Francesi, Tedeschi, olandesi probabilmente! Noi non siamo capaci! La mozzarella in foto per esempio è MADE in GERMANY e VENDUTA in Italia da una CATENA FRANCESE. Bravi, tanto di cappello! Riuscire a vendere la Mozzarella in Italia dovrebbe essere difficile un po come vendere in ghiaccio agli eschimesi, invece!

Vogliamo scommettere su chi sarà a vendere la mozzarella, il gelato, la pasta, la pizza nel mondo (e con tanto di bandierine pseudo-italiane)? Non noi!

Infatti:

  • Non siamo stati capaci di creare una catena mondiale di grande distribuzione! Lidl, Cerrefour, etc... invece sono ovunque (anche in Cina);

  • Specialità tipicamente italiane quali il gelato, sono veduti nel mondo da aziende straniere (olandesi/tedesche) lasciando a noi le briciole (solo settimi nel mercato cinese).

  • Da Paese leader nel turismo non siamo stati capaci di far nascere nemmeno una catena di alberghi e una compagnia aerea di livello internazionale. Eppure l'Alitalia è partita allo stesso livello di AirFrance o Lufthansa. L'italia figura nel mondo come meta di secondo piano di un catalogo di viaggi tedesco da raggiungere dopo essere atterrati a Parigi o Francoforte. Un disastro!

  • Anni fa la sola FIAT aveva una fetta significativa del mercato europeo e la Moto Guzzi non era da meno della BMW nelle moto.

  • Stessa cosa si dica per altri settori...

Nel frattempo i nostri Media non fanno che celebrare la Genialità dell'imprenditoria italiana, etc... E' vero che nel piccolo ci sono imprenditori che nonostante tutto si fanno onore ma come risultato globale resta il nostro penultimo posto nel mondo! Il gelataio sotto casa sarà anche bravissimo, ma non è in grado di smuovere il PIL.


Noi falliamo clamorosamente quando si tratta di fare industria internazionale di medio/grandi dimensioni, ricerca, sistema! E questo lo dobbiamo anche ad un ambiente corrotto e una politica che non ha in testa strategie e priorità per lo sviluppo (ma altro).


Piantiamola quindi almeno di raccontarci la favola della genialità imprenditoriale Italica, mentre staremo a guardare Tedeschi/Francesi/Olandesi arricchirsi anche con le nostre specialità.


Anzi, gia oggi sono aziende straniere a dettare i nuovi gusti ai giovani italiani con prodotti "pseudo-italiani" dai nomi che avrebbero fatto rabbrividire i nostri padri: Il cornetto "cappuccino", la pizza "Ristorante"...ecc, ecc.

domenica 27 febbraio 2011

TTDI: Tecniche Televisive di Difesa dell'Indifendibile!!!

Avete presente quei discorsi assurdi e surreali ai quali ormai siamo abituati?
La cosa tragica è che certi slogan o certe TECNICHE TELEVISIVE DI DIFESA DELL'INDIFENDIBILE le ritrovi poi nei discorsi della gente. Il danno temo sia irreversibile! Ecco un esempio:

Il vigile a Berlusconi: "Lei' è passato col Rosso. Le devo fare la multa."

  1. Santanchè: "Lo ha fatto anche la sinistra!"
  2. Sallusti: "Pero' anche lei vigile nel 1984, in motorino..."
  3. Capezzone: "Basta con questi vigili tristi di sinistra!"
  4. Cicchitto: "Ha il consenso degli Italiani, per governare!"
  5. Ferrara: "C'è accanimento. Il vigile era appostato li da giorni. Puritano e guardone!"
  6. Bondi: "Le sinistre sono solo capaci di odiare e multare! Noi siamo quelli dell'ammore"
  7. Ostellino: "Mi concentro sul semaforo. E' la presenza di tanti semafori Rossi che deve preoccupare un Vero Liberale"
  8. Lupi: "Noi cattolici perdoniamo i peccatori, non multiamo, al limite un'offerta (eppoi ha tolto l'ICI alla chiesa)!"
  9. Cruciani (quello di Radio24): "Passato col Rosso? Mica mi scandalizzo io! Non m'indigno!"
  10. Minzolini: "Chi? Successo qualcosa? Ora un servizio sulle tolettature per cani, il pelo come va di moda nel 2011".
  11. Bagnasco (CEI): "Si invitano Tutte Le Parti, anche i vigili, ad una condotta di guida che metta al primo posto i valori dell'uomo."... "PS: Sentiti ringraziamenti per l'ICI."

Vi sembra che nel mondo reale a voi una qualsiasi di queste giustificazioni possa evitarvi un multa? Eppure in televisione funzionano eccome, e te le ritrovi nei discorsi della gente!!!

E lo fanno tutti ormai, anche se i veri maestri di quest'arte, gli va riconosciuto, sono quelli del Centro Destra.

A dire il vero anche in un dibattito televisivo queste tesi possono essere ridicolizzate in 5 secondi (se dall'altra parte vi fossero interlocutori un minimo capaci). Infatti:

  1. Quella del tipo 1 è sostanzialmente un'ammissione di colpa. Una cosa sbagliata resta tale anche se la fanno gli altri.
  2. Quella di tipo 2 è spesso da Neuro, ma funziona! Ovviamente si butta fango per dimostrare che forse anche l'agente ha fatto qualche marachella. Ovviamente quello che la muove non è voglia di giustizia, ma convincere che "sono tutti corrotti" ed assolvere tutti (invced di condannarli tutti).
  3. Si affibbia un colore politico all'agente, ed il gioco è fatto. Genericamente, senza prove. Il giudice è comunista se mi condanna e' invece "un giusto" se mi assolve. Impeccabile.
  4. La quattro si distrugge con un: "Che cacchio c'entra?". Si governa nei limiti previsti da leggi e costituzione, senno' si va in galera!
  5. Palle per cambiare discorso.
  6. Tesi molto ridicola, tenera, che fa a pungi con le dichirazioni con la bava alla bocca che la precedono o che seguono.
  7. Eh si, i nostri Liberali all'Amatriciana!
  8. Tristemente vera!!
  9. Un narciso di discreto successo. Indignarsi per le cose giuste aiuta a mantenere il posto (Santalmassi docet)!
  10. Tutto da ridere!
  11. Tristemente vera!!!

venerdì 18 febbraio 2011

Il liberismo ed i Grandi Liberali all'Amatriciana

Avete presente la riunione dei Grandi Liberali al teatro Dal Verme promossa da Ferrara e pubblicizzata a gran voce da tanti mezzi d'informazione (il TG1 in testa ovviamente in modo studiato e programmato) ben oltre il valore di tale notizia (in fondo è stato un mezzo flop)?

Ebbene si ritrovavano "in mutande" a protestare contro i giudici e "sputtanopoli" GRANDI LIBERALI come Ferrara, Ostellino e persino Sallusti (si proprio quello del caso Boffo e del "Fango Quotidiano" ;-) ), denuciando il pericolo di una deriva Puritano-Etica (rischio che solo fumando roba mooolto buona si puo' vedere incombente nell'Italia di oggi).

Lo SPIRITO LIBERALE che alberga in questi signori si risveglia magicamente quando meno te l'aspetti (guarda caso quasi sempre quando c'è da difendere Silviuccio, piu' o meno disinteressatamente), ma DIMETICA SEMPRE DI INDICARCI A QUALE MODELLO DI DEMOCRAZIA LIBERALE FARE RIFERIMENTO:
  • Agli USA, dove processano Presidenti se mentono alla Nazione? I deputati si dimettono per mancati contributi alla colf o invio di foto ose? Dove ci sono seri controlli e per evasione fiscale si va in galera? (no... Troppo Etico, vero?)
  • Allora all'Inghilterra dove il Segretario di Stato di dimette per pochi Euro non dovuti nel rimborso spese? (no...Troppo Puritano!)
  • Alla Russia di Putin, allora, dove sparano ai giornalisti? (Troppo Fico!)

SIGNORI, I MODELLI LIBERALI all'ITALIANA SONO UNA PRESA IN GIRO, UNA BUFALA!

Loro lo sanno (il loro scopo è difendere il capo). Non prendiamoli sul serio!!


lunedì 10 gennaio 2011

Perche' Marchionne non Gioca alla tedesca!! E l'Italia deve stare attenta!

Fatico a capire a quale modello faccia riferimento Marchionne per restituire competitivita' alle produzioni Italiane.
Ragionandoci un attimo.... (ammetto di non essere un esperto e non ho certo a disposizione tutti i numeri per giudicare, se sbaglio correggetemi).
Dunque...immagino che il gap in termini di costo del lavoro con i Paesi emergenti/low cost sia comunque importante e non sono i 10 minuti di pausa in piu' o in meno che risolvono la cosa.
Poi, se è vero in Polonia un operaio produce come 5 dei nostri dobbiamo concludere che in Italia non vanno gli impianti o le infrastrutture (e non bastera' un sacrosanto recupero di qualche punto % di assenteismo per essere competitivi).
E' poi possibile pensare di essere competitivi in Italia con produzioni di Auto a basso valore (mentre quelle ad alto valore verrebbero prodotte in USA, si dice)?

A voler ben vedere il modello a cui guardare dovrebbe essere quello TEDESCO, che dicono basarsi anche sulla compartecipazione del sindacato e dei dipendenti agli obiettivi (e anche agli utili o sacrifici) dell'azienda.

Ma FIAT non sembra proprio disponibile a concessioni in quella direzione, anzi quando si chiedono dettagli sugli investimenti la risposta e' stizzita: "possiamo andare altrove ad investire dove non chiedono dettagli...". Perche'?

Il modello tedesco della compartecipazione finisce per legare molto un'Azienda ad un Paese ed alle sue maestranze. La VW, la Mercedes, la BMW sono e si sentono aziende Tedesche (o bavaresi addirittura) e in quanto tali vengono supportate dal loro Paese, dipendenti e cittadini. Fra l'altro questo modello porta con se una maggiore motivazione e lealta' dei dipendenti, requisito importante per la produttivita' che mal si ottiene solo con una gestione autoritaria. E la politica del Paese le supporta con una politiche industriali adeguate (e' un dare/avere). Daltro canto in Germania un'eventuale spostamento di produzione o riduzione di personale deve essere discusso e giustificato col Paese ed i sindacati, i quali chiedono di discutere le strategie e "cosa si possa fare altrimenti". In quel Paese non si accetterebbe di ritrovarsi dopo anni con fabbriche obsolete ed improduttive, per cui si chiede conto degli investimenti. Pena rinuncia a sussidi e collaborazione del Paese (ipotesi che immagino non venga nemmeno presa in considerazione).
Domanda: perche' alla FIAT non piace questo modello?

Beh e' stato piu' o meno detto: La FIAT vuole avere le mani libere. Non vuole "sentirsi" Italiana, pensa che non gli convenga! Non per nulla ha anche rifiutato di insistere per altri incentivi sulla rottamazione.
E' un peccato che Marchionne non ci dica il perche' (sarebbe forse piu' istruttivo ed utile per il Paese, molto più che la discussione sul contratto nazionale), ma si possono fare ipotesi:

  1. La FIAT non crede nel Paese, per i suoi sindacati che sono ideologici, non collaborativi (anche se la FIAT non mi sembra che si sia dimostrata aperta a concessioni di compartecipazione in ogni caso).
  2. La FIAT non crede nel Paese, perchè non ci sono validi ed affidabili interlocutori politici, non c'è politica industriale (possiamo dargli torto?)
  3. Ha promesso a Obama e gli USA che FIAT-Chrysler non sarebbe stata un azienda "ITALIANA". (molto probabile).

Io credo molto alle ultime 2 e soprattutto alla terza. Si noti che:

  • gli accordi per Chrysler prevedono guarda caso punti strategici come "la produzione di motori", "aggiornamento degli impianti" ed il "trasferimento di tecnologie" negli USA. (evidentemente in USA di strategie la FIAT discute...)
  • mentre FIAT sale al 25% in Chrysler, i restanti 63.5% sono detenuti dai SINDACATI AMERICANI, il 9.2% dal TESORO USA e il 2.3% dal GOVERNO CANADESE. Tutti interlocutori ben titolati quindi per discutere di strategie, ben più dello Stato Italiano e dei nostri sindacati!!
  • NOTA: come al solito noi cadiamo dalle nuvole scoprendo che gli altri sono sempre più dirigisti, mentre noi dissertiamo di liberismo assoluto.

Quale che sia la verità, visto che non vuole svelare il suo gioco, sta a noi italiani, al Governo (che latita), ai giornalisti, ai sindacati andare a fondo ed ottenere risposte. Altrimenti possiamo concedere tutto quello che vogliamo, ma se non saremo competitivi (economicamente) e forti politicamente, scopriremo fra qualche anno che Mirafiori e Pomigliano verrano chiuse comunque!! E la FIAT sarà sempre meno un'AZIENDA ITALIANA (magari sempre più AMERICANA).

lunedì 3 gennaio 2011

La FIAT e quello che dovrebbe fare un Governo Serio...

Circa la vicenda FIAT ed il contratto di Pomigliano e Mirafiori, i nostri mezzi d'informazione si sono dimostrati supeficiali come al solito.
E noi Italiani come al solito capaci di schierarci immediatamente in opposte tifoserie senza chiedere maggiori informazioni o dettagli (pro-contro Marchionne).
Il solito insomma.

Qual'era il tema del contendere? Le pause (10 minuti in meno per altro pagati)? Il contatto nazionale? L'escusione della FIOM?

Bene, sono temi importanti e da discutere, ma io vorrei sapere anche: sono stati mostrati dati che dicono che 1 operaio in Polonia produce come 5 operai in Italia, e' vero?
Se cosi' e' non sono certo i 10 minuti di pause che possono risolvere il problema!
Come si e' arrivati a questo punto? Forse la gestione non funziona?
Forse impianti italiani sono obsoleti e non sono stati rinnovati in questi anni?
Vuol dire che a fronte di incentivi, cassa integrazione, etc... la FIAT ha investito in impianti nuovi all'estero e lasciato invecchiare le fabbriche italiane?

DI QUESTO TIPO DI COSE UN GOVERNO SERIO DOVREBBE ANCHE OCCUPARSI.

Ed in prospettiva futura:

  • Possiamo fare chiarezza sui piani di investimento futuri in Italia?
  • A quanto ammontano gli investimenti futuri in Italia? Ci sono i 20 miliardi annunciati per Fabbrica Italia? Oppure era una bufala?
Giornalisti, informateci grazie!

venerdì 31 dicembre 2010

Caso Battisti. OGGI LE COMICHE. Berlusconi muove guerra al Brasile: "devono rispettare le sentenze della Magistratura!"

Ecco un altro bel argomento che puo' riempire le prime pagine (e serate) per i prossimi mesi per distrarci da altri più SERI problemi.
Ecco un altro bel argomento col quale possiamo farci del male (il Brasile è una delle poche grandi nazioni emergenti nel quale l'Italia ha ancora importanti interessi economici) e perdere ulteriormente la faccia nel mondo.
Ecco un altro facile argomento col quale qualche politico puo' raccogliere facile consenso e schierare gli Italiani (senza far nulla di concreto, poi tanto i costi li paga il Paese).

Non voglio dire che la STORIA non sia SERIA. Non lo sono affato gli ATTORI e non puo' che finire in FARSA o TRAGICOMICA COMMEDIA.

"Il Brasile", dicono dal Governo Berlusconi, "ora deve spiegare agli Italiani perchè le SENTENZE della NOSTRA MAGISTRATURA non vanno RISPETTATE!".
Bravi! Cosi' si fa! Pugno di ferro!

A me pero' viene un dubbio: non puo' essere che l'Avvocatura Brasiliana abbia preso sul serio le tante continue dichiarazioni del nostro Premier sulla NOSTRA MAGISTRATURA "POLITICIZZATA", "EVERSIVA", "CRIMINALE", "GENETICAMENTE MODIFICATA"??

Insomma, SILVIO, puo' darsi che ti abbiano sentito e preso sul serio!
Bisogna spiegargli che non va fatto!
Bisogna spiegare bene cosa intendi! Ti prego, spiegagli che LA MAGISTRATURA POLITICIZZATA E' SOLO QUELLA CHE SI OCCUPA DI TE O DEGLI AFFARI DI MEDIASET E DEL PDL. Non quando condanna altri!

Come dicevo, siamo alle comiche. Con quale faccia si chiede ora il rispetto della Giustizia del Nostro Paese?

Ora le OPZIONI sono DUE:

  1. Se Berlusconi è un premier magari disonesto, ma ancora con un minimo di senso dello Stato, in segreto chiama Lula e gli dice: "...senti ora io devo fare un po di cagnara interna, per il consenso e distrarre la gente, etc... Poi alla fine amici come prima!
  2. Se invece inisistono sulla cosa per raccattare due voti in più, siamo alla follia totale e autodistruttiva (dal punto di vista economico, di credibilità, etc..). Per il Paese intendo! Al Governo la cosa puo' comunque portare consenso e aiuta a cambiare discorso!
PS: A scanso di equivoci, chiarisco che mi piacerebbe che la sentenza su Battisti fosse rispettata, come tutte le altre sentenze e come vorrei forssero puniti i rei di corruzione ed altri abusi finanziari ed amministrativi che raramente finiscono in carcere nel nostro Paese!!

giovedì 23 dicembre 2010

RICETTA PER CRESCERE: meno Gasparri, meno Cogne, piu' Futuro!!

Di cosa parlano in Italia i nostri telegiornali e mezzi di informazione (e di conseguenza di che parla la gente e quali argomenti ne orientano il voto)?

Ne da un idea una ricerca che potete trovare sull'Osservatorio di Pavia (qui sotto il tempo dedicato dai media Italiani ai vari argomenti).
























In televisione quindi, la CRONACA NERA e' di gran lunga preponderante in Italia e in generale CRONACA NERA e POLITICA fanno la parte del leone.


Sarà lo stesso all'estero? Vediamo un confronto fra i TG delle prime reti:
























Il confronto con la Germania è IMPIETOSO!! Sul TG di ARD i temi piu' trattati:

  1. POLITICA ESTERA (14%)
  2. POLITICA INTERNA (13.6%)
  3. ECONOMIA (11.3%)

NOTA: la CRONACA NERA è al 13mo posto (1.8%) ,dopo ancora le notizie di costume.

In Italia sul TG1:

  1. POLITICA INTERNA(16.7%)
  2. COSTUME (12.8%)
  3. CRONACA NERA (10.8%)

NOTA: l'ECONOMIA viene solo a 5° posto (6.1% ex-equo con lo SPORT), mentre la POLITICA ESTERA è preceduta da altri 10 argomenti (gli resta solo il 3.4%).

Domanda: Vi meraviglia che la Germania sia il Paese con l'economia piu' solida dell'Europa ed in espansione nel mondo (a Shangai più di un'auto su 3 e' tedesca), mentre l'Italia e' al penultimo posto nel mondo per crescita negli ulimi 10 anni (prima solo di Haiti), continua a perdere terreno ed e' sempre più provinciale e periferica nel mondo?

Si noti che qui il problema non è solo il TG1 (seppure molto peggiorato), ma tutti i nostri mezzi d'informazione per i quali "una multa a Corona" fa piu notizia di una fabbrica con 1000 occupati che chiude (o che apre). Poi nella POLITICA INTERNA da noi raramente si tratta il merito dei provvedimenti, ma piuttosto la cronaca del battibecco quotidiano. La discussione si concentra sul dichiarificio giornaliero (dove per quantità Gasparri sembra guidare le classifiche), che invece non meriterebbe assolutamente tanto spazio (sprecato).

A questo aggiungiamo anche tutto lo spazio dedicato ai vari casi di CRONACA NERA (vedi Cogne, Avetrana, etc...). A che diamine serve informarci in tempo reale delle "sensazioni" di come evolvano le indagini (oggi sembra che il colpevole sia lo Zio, poi il Cugino, ieri la figlia, no forse la nonna)? Dei dettagli dell'omicidio (con tanto di plastico)? Le inteviste ai passanti? Le inquadrature ai cititofoni delle vittime (guarda caso c'han tutti un citofono, che ci sia una relazione...?). Per la nota, io cambio canale, queste cose mi appallano tremendamente, ma poi mi incazzo quando sento in giro la gente dire "che tempi...queste cose un tempo non succedevano!". Eh, no. Queste cose succedevano e come, ma i dettagli sarebbero rimasti sconociuti ai più nella stessa Avetrana ( al di fuori di Carabinieri, il giudice, etc..) e figuriamoci a livello nazionale.

Ritornando al tema, insomma:

Se i mezzi d'informazione si occupano di altro, se portano la gente ad interessarsi di altro, se non cercano di informare anche chi non legge stampa specializzata di Economia e di ricette per la crescita, le gente orienterà il proprio voto su altro ed anche le politiche dei governi si occuperanno d'altro!!!

Ovviamente molti fra i commentatori di oggi (quei paraculi che quelli che vanno per la maggiore, insomma) avranno da obiettare che il TG tedesco è un TG da bacchettoni, che la TV non deve educare, che il pubblico sceglie...etc.. insomma meglio noi dei tedeschi! I numeri dicono il contrario, pero'!

PS: Una supplica ad un qualsiasi partito che capisca: cerchi di cambiare agenda, proponga altri temi e con costanza. Non vorrei mai un altra campagna elettorare sull'aborto, l'eutanasia, i comunisti, i giudici, .... vi prego!

mercoledì 22 dicembre 2010

lunedì 18 ottobre 2010

PAGO LE TASSE, VOGLIO UNA SCUOLA PUBBLICA CHE FUNZIONI!

Che male c'è, ci dicono, se i privati contribuiscono a comperare il banchi delle scuole (come nella nuova inutile Provincia di Barletta/Andria)?
Ben venga, no? Non ci sono i soldi! Cosa avete contro i privati? Siete bolscevichi, comunisti, etc...

Insomma il solito RIBALTAMENTO QUOTIDIANO DELLA REALTA' ad opera di politici, giornalisti, sedicenti economisti, opinionisti.

NOOO! QUESTI SONO TRUCCHI! TRUCCHI PER NASCONDERE I PROBLEMI.

LE TASSE IN QUESTI ULTIMI 20 ANNI NON SONO AFFATTO DIMINUITE! STIAMO SCHERZANDO? SE OGGI NON CI SONO SOLDI PER LE SCUOLE, PER COSA CI SONO INVECE?


Con le Tasse dal dopoguerra ad oggi ci siamo pagati: le scuole pubbliche,le università, gli ospedali, la ricerca, le grandi società pubbliche (che poi abbiamo dovuto privatizzare per fare cassa, in alcuni casi al contrario di Germania e Francia), ecc... Con le Tasse in passato ci siamo pagati IL FUTURO!

Oggi invece ci dicono che NON CI SONO SOLDI PER LE SCUOLE, il PRINCIPALE INVESTIMENTO PER IL FUTURO. Aule fatiscenti. Fondi ridotti ogni anno. Genitori che devono portare la carta igienica o verniciare le classi. Taglio di varie attività?

E ALLORA I SOLDI CHE PAGHIAMO DOVE FINISCONO? Siamo un paese con una CORRUZIONE ed EVASIONE FISCALE gigantesca. Un costo della politica abnorme ed in continua crescita. Privilegi e rendite protetti.
Ci sono tante altri "costi" cose da tagliare, ruberie e malaffare da stanare.


QUI INVECE LA DISCUSSIONE SUI PRIVATI CHE SOVVENZIONANO LA SCUOLA SERVE SOLO A NASCONDERE ANCORA PER UN PO' I PROBLEMI SOPRA.

Quindi NO, NON PRENDIAMOCI IN GIRO!
I SOLDI PER LA SCUOLA CI DEVONO ESSERE PRIMA DI ALTRO!!!

sabato 16 ottobre 2010

FIOM & C.: VOLETE L'APPOGGIO DEI LAVORATORI? CONCENTRATEVI SUL LAVORO, NON FATE TUTTO UN CALDERONE!

Signori la crisi è ogni giorno più grave! Mentre aumentano i disoccupati, i precari, i laureati non hanno prospettive, la classe media si impoverisce, si allarga il divario coi ricchi e sempre più soldi pubblici vengono bruciati da corrorruzione, evasione e malaffare.

Ce n'è abbastanza per farne un solo grande obiettivo per una GRANDE BATTAGLIA per "il rispetto del lavoro, dei soldi di chi paga le tasse e un futuro per il Paese".

Eppure i lavoratori e gli operai votano Lega o PDL.

Volete un cosiglio, volete allargare l'appoggio dei lavoratori a questa giusta battaglia?
Bene, CONCENTRATEVI SUL LAVORO, sui temi sopra!!! Ce n'è abbastanza.

Non fate un calderone, non annacquate queste importanti rivendicazioni con i soliti slogan: Il NO alle guerre,La difesa dei Gay, La difesa dei ROM, etc...

Non dico che non siano temi importanti, ma distolgono dal tema principale. In alcuni ambienti non raccolgono consenso e danno a molti l'impressione che vi occupiate d'altro! Se ne parli, ma in altri contesti ed in altre battaglie.

Se per difendere i lavoratori bisogna prima "Uscire dalla NATO", "Chiudere l'Areonautica Militare" o "Ottenere il Matrimonio Gay"... allora stiamo freschi!!!

Già in passato si è fatto cadere Prodi per questioni di Kossovo, spianando poi la strada ad anni di Berlusconi! Qualcuno pensa che cosi si siano fatti gli interessi dei lavoratori?? No, si è fatto danno ai lavoratori!!

Ci interessa il sociale? Allora LEGALITA'! Non c'è cosa più antisociale di soldi rubati al pubblico che potrebbero essere usati per le scuole e per gli ospedali!!!

PS: A chi interessa...quando i comici danno lezioni di politica...!!





martedì 14 settembre 2010

Economia & Sviluppo: ogni tanto qualcuno parla chiaro, centra il problema, senza peli sulla lingua!

Condivido in pieno tutto quanto dice in questa intevista il Professor Vaciago. Va ascoltata!

http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?articolo=economista-giacomo-vaciago-saggista-editorialista-accademia

Centra in pieno i problemi dell'Italia e bene descrive le cause del nostro Declino, mentre il giornalista che lo intervista (in buon Fabi) sembra faticare a capire tirando in ballo spesso i soliti luoghi comuni che ci ripetono a pappagallo da anni.

Guardate bene, che ammettere e capire il nostro declino non vuol dire piangersi addosso! Tutt'altro. Fare una corretta diagnosi e' il primo passo per poter sperare in una guarigione, in una ripresa.

Senza una diagnosi corretta (cosa che ahime' manca in gran parte dei commentatori, economisti, etc..) non abbiamo speranze!!

Bisogna invece diffidare dei tanti che addolciscono la pillola, di Confindustria e del Governo che negano il Declino ("andiamo meglio degli altri"...risposta di rito, mentre siamo sempre fanalino di coda).

Diffidare dei molti Massimalisti (che non sono solo i Leninisti..., ma anche ahinoi i vari Tremonti, Oscar Giannino e tanti altri...). Insomma tutti quelli che ci propongono magiche ricette che possono risolvere i nostri problemi, ovvero quelli che: la soluzione e' IL FEDERALISMO, LE PRIVATIZZAZIONI, PRIVATO contro PUBBLICO, FLAT TAX al 30%, LE RIFORME COSTITUZIONALI, IL LIBERISMO, IL SOCIALISMO, e tutti i vari ISMI...

Se andiamo a vedere i modelli che funzionano (vedi Germania), ci si rende conto sono improntanti ad un molto piu' sano PRAGMATISMO. A fare funzionare le cose sono piu' che altro PROGETTUALITA', SANA GESTIONE E RISPETTO DELLA COSA COMUNE. Non magiche ricette o riforme rivoluzionarie.

Per progettualità per il Paese si intende lo scegliere un modello di sviluppo, i settori e gli investimenti strategici, l'utilizzo della leva fiscale per favorire magari investimenti e lavoro a scapito di rendite e consumi.

Il tutto reso possibile da trasparenza, controlli seri e sanzioni (sana gestione e rispetto)!

Tutte cose che da noi mancano e che ci guardiamo bene dal copiare!!
Noi preferiamo inseguire le "magica ricette" di moda al momento che risolveranno tutti i nostri problemi. Per i polici queste rappresentano un modo facile di raccogliere consensi e molti commentatori/economisti/giornalisti ahimè coprono questo gioco invece di formare correttamente gli elettori ed aiutarli a distinguere le proposte serie dalle cazzate.
Come già scritto: http://teleraccontano.blogspot.com/2009/07/berlusconi-for-dummies-la-politica-del.html

domenica 22 agosto 2010

Germania Locomotiva d'Europa. Italia Fanalino di coda!

E' sempre cosi! Perche?

E diavolo, perche sempre il Fanalino di Coda poi?

Una risposta puo' essere cercata nel confronto fra un discorso della cancelliera Angela Merkel (a metà del primo video 3:25)e uno del signore di bassa statura che ci governa (il secondo video discorso a Bonn in Germania, ahimè, del "Premier Super" come dice lui)! Notate qualche differenza?
















Notata la differenza eh? Per argomenti, livello, visione del futuro, preparazione, serietà.
Chi si occupa della Nazione e del futuro e chi degli affari suoi?

Da noi in Italia poi l'inaugurazione (o la chiusura) di una fabbrica non fa nemmeno notizia (volutamente?) e i nostri politici frequentano altri eventi ben piu' frivoli e mondani.

Certo ci sono molti motivi e il declino dell'Italia non è cominciato con Berlusconi. E' pero' peggiorato.
Fatto sta che con le politiche che illustra la Merkel in questi anni i Tedeschi hanno creato 750000 nuovi posti di lavoro fancedo anche ricerca, industria, progettazione ed exportazione.
Da noi quale strategia di sviluppo ha in testa il Governo? Qualcuno lo sa? A parte i vari Lodi Alfano, gli attacchi alla Magistratura, le intercettazioni, la caccia all'immigrato e un po di cassa integrazione per tenere calmi i disoccupati? NESSUNA.

Alla mancanza di startegia si aggiungono altri problemi nostri tradizionali: corruzione, malaffare, mafie, malapolitica che certo non ci permettono di svilupparci come la Germania. Ma anche in queste cose con Belusconi la situazione non è migliorata, anzi!

Auguri!

mercoledì 18 agosto 2010

I maestri del giornalismo: Vittorio Feltri. Tutti Colpevoli = Tutti Innocenti!

E’ abbastanza chiaro che Feltri attacca in modo mirato chi conviene a lui ed al suo capo!

Ma la cosa che trovo ridicola e’ il fatto che lui cerchi di difendere il suo capo da un'accusa (esempio quella assai infamante di dare l'impressione di nominare ministri per evitargli processi, vedi Brancher) cercando di dimostrare che anche l'accusatore si comporta male. E lo scrive chiaramente.

E anche se fosse, che cacchio di difesa e’?
Tutti colpevoli=tutti innocenti? Ma dove?

In realta' in Italia la cosa funziona benissimo e fra l’altro questa tecnica e’ efficacissima per cambiare discorso.
Cosi' per settimane si parla d'atro.

In pratica per esempio se Tizio accusa in modo circostanziato Caio di essere Pedofilo e questi puo' rispondere accusandolo di avere parcheggiato in doppia fila (o al limite di essere anche lui pedofilo). Secondo Feltri questo basta per lasciare in giro il Pedofilo e magari anche il parcheggiatore indisciplinato (e non entrambi puniti)!

Insomma, piu' che ribattere all'accusa nel merito, tende solo a dimostrare che chi accusa "non ha la dignita' morale per farlo" per chiudere la faccenda, mandando al contenpo un avveritimento di tipo mafioso: "Occhio, che chi parla muore!")

Si sa che ogni Paese ha i Maestri che si merita!

martedì 10 agosto 2010

Il Mercato del Lavoro Qualificato in ITALIA: Coma Profondo! Anche il Sole24Ore/Confindustria non fanno piu' finta!

Sono anni che ci ripetono falsi SLOGAN:

  • "In Italia ci sono meno Laureati che negli altri Paesi."
  • "Ci servono Laureati e profili ad alta preparazione."
  • "L'Univerista' non prepara le figure che servono all'industria".
  • "Oggi si compete sul sapere."

La realta' invece e' che la nostra Industria piccola, arretrata e sottosviluppata, non fa ricerca, non investe, raramente progetta ed intere categorie di figure professionali che tuttora la nostra Univerisita' forma sono destinate ormai solo all'esportazione o al sottoutilizzo se non alla disoccupazione.

Preparare "le figure che servono alla nostra industria" vorrebbe dire spesso chiudere intere Facolta'. Fisica per esempio. Ma anche molti dipartimenti di ingegneria: esempio "elettronica", "telecomunicazioni". Dove li facciamo lavorare? Fino a qualche anno fa finivano tristemente nei Call-Center, ma persino questi ormai si spostano all'estero.

Da noi in molti settori non c'e' piu' industria. Quelle poche che restano stanno chiudendo a poco a poco e per esempio si e' visto che per ingegneri con esperienza nella progettazione di Reti Cellulari di Quarta generazione (LTE, etc...) l'unica prospettiva in Italia e' quella di aprire in Bar o un'Edicola.

Un Paese in cui avviene questo, e' un Paese profondamente malato!

Spesso "le figure che servono alla nostra industria" sono figure per le quali di fatto sono ampiamente sottoutilizzati e gli si offre un salario di poco superiore all'operaio (1500Euro magari). Visto il mercato depresso, si vogliono giovani (altrimenti magari gudagnano gia' troppo) e con un'esperienza specifica nello stesso settore (non si sta certo a perdere due mesi per aggiornare persone magari con skills superiori ma provenienti da altri settori).

Io queste cose le scrivo da 15 anni (col mio vero nome) e talvolta me le pubblicavano anche. Ma gli SLOGAN imperanti sono rimasti quelli sopra e ovviamente Confindustria ha sempre negato questo evidente declino (tranne forse nella parentesi illuminata di Montezemolo).

Oggi vedo che il sito del Sole24Ore non fa nemmeno piu' finta. Infatti se si va su Job24 e si clicca il link Ricerca Annunci ci si trova proiettati su Experteer che e' una societa' tedesca di Head Hunting la quale lascia accedere solo ad un numero limitato di annunci gratuitamente e invece invita costantemente i candidati ad abbonarsi a pagamento per poter accedere alle migliori opportunita' e servizi completi. Questo sito ti invia quasi giornalmente mails nelle quale ti segnala che ci sono "opportunita' disponibili per il tuo profilo" accessibili in gran parte solo a pagamento, ma mi sembra non passi tuoi contatti (dei quali dispongono) alle societa' interessate (il che mi fa un po' dubitare della effettiva motivazione delle Aziende: di solito chi cerca seriamente paga per avere candidati).

Direi, ironicamente, che l'organo di Confindustria, abdica, in buona sostanza, al ruolo di interfacciare "la vasta domanda di alti profili della dinamica, geniale, meritocratica imprenditoria italiana" ;-) con la "misera offerta del Paese" ;-), ma in pratica suggerisce a quest'ultima platea (inaspettatamente vasta), di pagare un'abbonamento ad una impresa tedesca nella speranza, spero non vana ma tutta da verificare, di trovare un lavoro o una posizione migliore.

Un'altra conferma della "grande domanda di personale qualificato" del lavoro la troviamo sempre sull'organo di Confindustria. A tuttoggi (16 Agosto 2010) nella pagina di Job24 troverete uno spazio per Le Offerte della Settimana. Non illudetevi, non ci sono offerte aggiornate settimanalmente, ma evidentemente si riferisce ad una "Settimana specifica", forse quella del 21 Aprile 2009, data dell'offerta piu' recente che vi si trova ;-).

E' un passo avanti, almeno non facciamo piu' finta. Spero presto cambieranno anche i titoli ed il contenuto degli articoli al riguardo, guardando in faccia la realta' e invitando i giovani a non laurearsi piu' in per esempio in Ingegneria delle Elettronica o Telecomunicazioni.

E magari si ritornera' un giorno anche a parlare di Politica Industriale.

PS: Ma ci rendiamo conto invece di quanto sono geniali (loro si) questi tedeschi? Riescono a guadagnare anche dai nostri disoccupati, dalla nostra immondizia (vedi la storia di Napoli) e persino a venderci la mozzarella. In tutta onesta', tanto di cappello!

sabato 31 luglio 2010

Berlusconi, Fini...Come capirci qualcosa nonostante gli editoriali del Corriere!!

Sul caso Fini-Berlusconi vorrei provare a riassumere qualche fatto e mettere qualche punto fermo.
Al contrario di quel che fa da tempo per esempio il Corriere della Sera, quotidiano ormai incapace pubblicare un editoriale nel quale si chiamino le cose col loro nome e che preferisce invece alzare dannose cortine di fumo (ah..io ho smesso di acquistare il Corriere dopo anni di affezionata lettura).

Cerchiamo di essere semplici e stiamo ai fatti.

  1. Il problema della legalità è vero? SI. La corruzione ed il malaffare sono un grave cancro e dovrebbero essere la nostra priorità numero uno. Lo dicono le statistiche, la Corte dei Conti, i processi e le intercettazioni.
  2. Cosa fa il PDL/Governo contro corruzione e malaffare? NULLA! Anzi in questi anni si sono ridotte le difese (prescrizioni brevi, falso in bilancio, etc...). Quando parlano di Legalità o Tolleranza Zero si riferiscono più che altro agli extracomunitari o al furto con scasso. Non ai colletti bianchi. La corruzione per il governo non è una priorità e forse è persino considerata fisiologica o una leva propria del Potere e degli affari. Piuttosto lo è la "privacy" in linea con le indicazioni di Ostellino & C.
  3. E' credibile Fini nel sollevare il problema? NO. Oggi dice il giusto, ma in questi anni ha votato parecchie leggi "criminogene". Ora Feltri & C. faranno di tutto per dimostrare che Fini è anche lui corrotto e "non puo' dare lezioni". Questo allo scopo di assolvere il capo e il suo parito (incredibilmente ormai in Italia ci si assolve dimostrando che anche l'altro ruba), ma di fatto dimostrano solo quanto la corruzione sia oltremodo grave!
  4. E' Fini la prima causa di debolezza del Governo? NO, NON SOLO! Ci siamo dimenticati che in due mesi si sono dimessi Due Ministri e Sottosegretari vari? Questo non conta nulla? Qualcuno sà perchè Brancher sia stato nominato Ministro (NDR: da Belusconi)? Guardiamo ai fatti: un signore viene nominato ministro di non si sa cosa in fretta e furia, due giorni dopo chiede il legittimo impedimento (negato alla fine da Napolitano) e poi viene condannato (1mo grado). Da bravi giornalisti che idea si sono fatti i signori del Corriere? Bisogna essere proprio degli Antiberlusconisti conclamati per pensare magari che si nominano Ministri per evitare le condanne? In quale Paese questo sarebbe accettabile e senza chiederne conto al responsabile (NDR: Belusconi non Brancher)? E poi il concentrare tutta l'azione di Governo sulle intecettazioni ed altri discutibili progetti di legge (mente Obama visita la Chrisler con Marchionne e la Merkel spiega le strategie industriali sulle rinnovabili) non indebolisce forse il Governo?
  5. Fini doveva essere leale e difendere i suoi colleghi di partito sotto inchiesta? NO, questo è un concetto da Associazione a Delinquere! Non proprio di Partiti, Aziende o altre organizzazioni. Nella gran parte delle aziende per esempio chi è sotto inchiesta viene quanto meno sospeso cautelativamente. La presunzione di innocenza e' un conto, un altro è il dovere "solidarietà a priori" e schierarsi contro i Giudici gridando al complotto, solo perchè si fa parte di una stessa organizzazione. Non esiste, a meno che non sia "a delinquere".

Se poi qualche editorialista del Corriere volesse rispondere a qualcuna delle mie domande gliene sarei grato.

lunedì 7 giugno 2010

Mercatini dei produttori: FILIERA CORTA, PREZZO LUNGO?

Facciamo una FILIERA CORTA. DIAMO PIU" SOLDI A CHI PRODUCE! Bene. Questo e' sempre stato un SLOGAN che mi piace. Sono daccordo!

Mi reco allora ai vari mercatini di produttori (KM0, etc..) e cosa trovo? Trovo PREZZI spesso MOLTO PIU' ALTI CHE AL SUPERMECATO.

Allora no! Non capisco!
"E' un' altra qualita'", dicono, "rispetto alla frutta che si trova al supermercato!"

Bene, pero' al tempo stesso ci hanno insegnato che se una zucchina costa 100 al supermercato, al produttore va' solo 10. E questo, siamo daccordo, non va bene! E' una vergogna. Bisogna pagare meglio chi "produce" rispetto a chi "rivende".

E allora va bene, voglio dare al produttore della zucchina non i 10 che gli da il supermercato, ma 50. Cinque volte di piu'!!! Al limite magari anche 70-80!

Ma se mi chiede 150 o 200, allora no. Questo diventa veramente troppo! Cosi' io torno al supermercato (almeno do' da mangiare a tutte le famiglie della filiera e non ad una sola).

Possibile che ACCORCIANDO LA FILIERA POI SI ALLUNGHI IL PREZZO???

martedì 30 marzo 2010

Le alternative del PD dopo le regionali 2010....quali?

Cosa e' emerso da queste elezioni:

  • Il Centro Destra mantiene il suo consenso. Al limite i voti si spostano da PDL a Lega, ma non vanno da nessuna altra parte. Tralasciando i giudizi locali, si potrebbe commentare che questa parte d'elettorato non e' per nulla sensibile al problema della corruzione, ai doppi/tripli incarichi, ad un parlamento di nominati, al nepotismo, agli attacchi alla magistratura, etc... (Roma e' ladrona, ma se la Lega si comporta allo stesso modo, allora va bene).
  • Il PD (forse in leggerissima ripresa rispetto le Politiche), perde voti a favore della Lista a Cinque Stelle di grillo e in modo minore a Di Pietro, che rimane stabile. Queste nuove liste pescano consenso solo nell'elettorato di Centro Sinistra.
  • Vendola vince in Puglia contro la nomenclatura del PD che ha cercato di farlo fuori in favore di un accordo con l'UDC. Vince con una politica riconoscibile (che qualcuno erroneamente classifica come "estremista").
  • L'elettorato mobile in Italia resta molto limitato. Es. chi vota Centro Destra in ogni caso (anche a costo di andare contro i propri interessi) non voterebbe mai Centro Sinistra.
  • In queste condizioni il PD e' destinato a perdere. Tanto piu' che non ha una politica riconoscibile.

Quali sono le alternative per il PD?

  1. Cercare di inseguire qualche piccola percentuale di elettorato al centro, scimmiottando per quanto possibile Lega e PDL al nord, inseguire l'UDC (di Cuffaro, ecc...), strizzare l'occhio al Vaticano esponendosi cosi' a continui equivoci e contraddizioni (vedi Binetti).
  2. Darsi una politica piu' riconoscibile, sposando magari anche alcuni dei temi di Grillo. Lotta alla corruzione, riduzione dei costi della politica, investimenti, lavoro, strategia industriale, strategia energetica. Per fare questo pero' dovrebbe veramente rinnovare gran parte dei suoi quadri e delle sue teste. http://teleraccontano.blogspot.com/2010/01/una-domanda-chi-sa-dirmi-il-programma.html

La novita' di queste elezioni e' che fra IDV e Liste 5 Stelle di Grillo, esiste nel Paese una percentuale di elettori attorno al 10-15% che mettono Legalita' e Trasparenza al primo posto e chiedono un significativo rinnovamento della classe politica. Purtroppo a questa richiesta sono impermeabili gli elettori del Centrodestra attuale.

lunedì 22 marzo 2010

Auto Blu: Tante, Costose, Straniere. E' l'IMMAGINE di una CLASSE POLITICA che merita SEMPRE MENO RISPETTO!

Anni fa mio cugino in visita a casa nostra assisteva all'arrivo del nostro medico di famiglia in visita a domicilio mentre arrivava con la sua utilitaria una FIAT 600 (l'economico modello tuttora in vendita). La cosa non gli piaceva. "Per un medico", diceva, "non è decoroso". Insomma avrebbe dovuto girare con una macchina più prestigiosa, che incutesse il doveroso rispetto. "Cosa deve dire la gente?"

Invece quel dottore era da noi molto rispettato. Faceva il suo lavoro con coscienza, era umano, disponibile, visitava a domicilio, per le urgenze c'era sia fuori orario che nei festivi.

Ora, guardate la nostra Classe Politica. Li vedete, girano da anni con questi Macchinoni Tedeschi (in sfregio all'industria Italiana), tronfi, arroganti, convinti di averne diritto. Li pretendono (sino a fare dei bandi di gara per l'acquisto a senso unico).

Probabilmente nella loro ignoranza la considerano come parte dovuta e al contempo irrinunciabile esternazione del loro prestigio. Non so voi, ma io me immagino molti, in un impeto di imbecillità, considerare magari offensivo l'utilizzo di una FIAT, una Lancia o o un'Alfa. Voi che dite?

Io dico che questa E' L'IMMAGINE PREFETTA DEL RISPETTO CHE NON MERITANO!

Se poi consideriamo che sembra che in Italia le auto blu sono siano quasi 650mila (un numero da record), scopriamo di averne 10 volte di piu' che in tutti gli USA (nazione ben piu' grande e popolosa). Si conferma il declino nel quale siamo grazie a questa classe politica!

Ovviamente vanno considerate sia le vetture private sia quelle in leasing, a noleggio operativo e a lungo termine, presso lo Stato, Regioni, Province, Comuni, Municipalità, Asl, Comunità montane, Enti pubblici, Enti pubblici non economici, Società misto pubblico-private e Società per azioni a totale partecipazione pubblica. Nonostante la legge del 1991 che limita l'uso delle auto blu esclusivamente a Ministri, Sottosegretari e ad alcuni Direttori generali, tagli e provvedimenti reali non sono mai stati effettuati. http://notizie.libero.it/primopiano/boom-auto-blu.phtml

Quando si parla di ridurre i Costi della Politica, ovvero anche stipendi, rimborsi, auto blu di parlamentari e politici regionali, provinciali, etc.. l'obiezione classica è quella che questo è qualunquismo, ovvero che tali cifre alla fine in totale sono modeste se confrontate col Debito Pubblico (e non basterebbero a ripianarlo). Che stupidaggine!

Tali cifre saranno anche piccole rispetto al Debito Pubblico, ma sono assolutamente sisgnificative in rapporto ai fondi stanziati per ricerca, per investimenti per creare nuovi posti di lavoro, per il risanamento delle scuole pubbliche, etc...

Quindi poche storie! Dimezziamo queste spese e usiamo i soldi per il nostro futuro e non per il sollazzo di questa indecente classe politica!!

sabato 6 marzo 2010

"La politica non si occupa dei problemi dei Paese". E i giornalisti? L'aiutano!

Una domanda per i mezzi d'informazione ed i giornalisti:

Immaginiamo di avere a disposizione le notizie che seguono (alcune di fantasia), quali andrebbero in prima pagina, a quale si dedicerebbe un bell'approfondimento a puntate e quali scarterebbero o relegherebbero in un trafiletto?

Eccole:

  1. Venerdi 5 Marzo 2010, manifestano a Milano i dipendenti di Italtel, Nokia Siemens, Alcatel. Denunciano la chiusura definitiva di ogni ricerca nelle Telecomunicazioni in Italia, coinvolgendo qualche migliaia di lavoratori ad alta specializzazione. Un intero settore rischia di sparire definitivamente dal Paese. Video
  2. Corona accusato di una qualche truffa.
  3. Calderoli che indossa maglietta contro l'Islam e le spara grosse.
  4. Un fatto di sangue (magari con quache raccapricciante dettaglio tipo: "trascinata per metri in una pozza di sangue...").
  5. Inchiesta: "solo un italiano su quattro sa cambiare una gomma".
  6. L'ennesima dichiarazione di Brunetta.
  7. Una sentenza sul Crocifisso appeso nei luoghi pubblici.

Temo la risposta sia prevedibile, conosciamo i nostri giornali ed i nostri mezzi d'informazione. Sarei pero' curioso di capirne le motivazioni!!

Infatti per averne conferma oggi (Sabato 6 Febbraio 2010) ho verificato che sia il Corriere (giornale milanese di 72 pagine, che dovrebbe avere un occhio di riguardo all'economia) che sul Il Sole 24 Ore (giornale economico per eccelleza), la notizia numero 1 (quella di Italtel, NSN, Alcatel) non ha trovato non solo spazio per un approfondimento, nemmeno per una menzione o un trafiletto. Ed comunque davvero basterebbe un trafiletto?

Questo è ormai una verità universalmente riconosciuta: "La politica non si occupa dei problemi del Paese", ma piuttosto degli affari suoi. La riportano spesso anche i giornali.

E i Giornalisti ed i mezzi d'informazione, invece?

Stanno al gioco. L'aiutano! Ne seguono l'agenda! Raramente propongono con forza altri temi. A volte li ignorano del tutto (volutamente o per palese incompetenza).

E se l'Italia è un malato grave, la malattia è aggravata ogni giorno da diagnosi mancata o errata!

Signori, non abbiamo speranza!

Nessuna malattia grave si cura "occupandosi di altro", facendo finta di niente o sbagliando le diagnosi!

PS: Una preghiera: non venitemi a dire che queste faccende sono "risapute". Non è vero, la gente non sà. Ci sono altre cose ben più scontate e risapute che però continuano a riempire pagine sui giornali. Vuole almeno qualcuno per cortesia avvisare i nostri studenti universitari di studiare altro, non ingegneria in telecomunicazioni?? Quanto meno se sperano di lavorare in Italia.

PS1: Ma siamo davvero sicuri che con Brunetta in prima pagina si venda di più?

domenica 21 febbraio 2010

Galli Della Loggia & C...Gli editorialisti del Corriere: L'emergenza continua.

Dopo l'incredibile editoriale che ho commentato nel post precedente, oggi Galli Della Loggia torna sulla argomento (è evidente che gliene hanno dette di tutte i colori). Qui

Nel frattempo avevano scritto Massimo Franco e Sergio Romano. Il primo partiva dando ragione a Berlusconi sulla corruzione, il secondo confermava che oggi sul Corriere il Governo puo' essere criticato solo sottovoce e con tutte le cautele del caso, magari sotto forma di "suggerimenti". Suggerimenti spesso surreali (visto il personaggio) .

Stavolta Galli Della Loggia risponde alla valanga di critiche che gli hanno rivolto tanti "ipocriti italiani" con un pensiero un po' più elaborato dell'ultima volta che puo' essere riassunto come segue:

  • Gli italiani sono un popolo corrotto (non solo i Politici o il Governo).

  • Se i governi in questi anni (tutti) non hanno lottato seriamente ed efficacemente contro Corruzione ed Evasione è anche perchè con una tale politica si perde consenso e, in un Paese corrotto, si diventa minoranza.

Bravo. E' proprio cosi. Semplificando: "Nel Paese dei Ladri, i Ladri Governano." Ovvio.

Come dicevo, un pensiero un po' più elaborato, ma ancora nulla di nuovo (per la lotta all'evasione Prodi e Visco sono stati fatti fuori).

E stavolta prova anche a proporre qualcosa. Propone di cominicare a dircelo ad alta voce e di continuo che siamo tutti corrotti. Uhmm, tutto qui?

E poi? Facciamo ancora un passettino? Quando ci saremo covinti che non è solo colpa del Governo, Vogliamo anche dire che la lotta alla Corruzione deve essere anche una priorità (pena declino inarrestabile)? Vogliamo anche cominciare a distinguere i comportamenti e i provvedimenti virtuosi da quelli "pro-corruzione"? Vogliamo farlo appunto ad Alta Voce?

Io lo dico da sempre e da tempi non sospetti (ma scrivo solo su un patetico blog). E loro? Loro che possono scrivere sul Corriere della Sera? L'hanno capito solo ora?

Dov'erano quando si eliminava la tracciabilità dei pagamenti o il falso in bilancio (la corruzione prospera dove ci sono fondi neri)? Dov'erano quando si riducevano le prescrizioni dei reati finanziari (o li si includeva nell'indulto)? Dov'erano quando si votavano condoni e scudi fiscali?

Vede, caro Galli della Loggia, sarà anche vero che la maggioranza è corrotta e vota di conseguenza. Ma è anche vero che ci sono tanti Italiani onesti (per virtù o per forza), che pagano tutte le tasse e non rubano un centesimo. Tanti di questi pero' faticano a distinguere le politiche virtuose e a percepire la gravità della corruzione che li circonda. Per capirci, sono quelli che sono stati convinti a votare per chi toglie la tassa di successione (unici nell'occidente) pur non possedendo un patrimonio.

Ed è questa LA VOSTRA GRANDE RESPONSABILITA', DI VOI GIORNALISTI CHE SCRIVETE SUI GIORNALI O COMMENTATE IN TELEVISIONE.

Ma voglio essere inguaribilmente ottimista...chissà che a partire da oggi il buon Galli Della Loggia, come propone, non cominci a "gridare ad alta voce" contro la corruzione ogni volta che ne vede traccia, in modo puntuale, efficace, non generico e facendo Nomi e Cognomi.

mercoledì 17 febbraio 2010

Ostellino, Galli Della Loggia...gli Editorialisti del Corriere: l'altra emergenza del Paese!

Mi rifaccio la post precedente: "La corruzione: La vera Emergenza" ... http://teleraccontano.blogspot.com/2010/02/corruzione-la-vera-emergenza.html

In proposito gli editorialisti del Corriere Della Sera confermano tutto il loro impegno nel cercare assurdi espedienti retorici, arzigogolate assurde teorie per evitare di criticare alcuni evidenti errori dell'attuale Governo e della classe politica.

Un duro lavoro! Eccone un esempio.

Oggi 17 Febbraio 2010 mi è toccato ascoltare Ostellino alla Radio raccontarci che il pretendere l'onestà dal politico è una deformazione tutta italiana. Non commento nemmeno (le dimissioni per cose che noi riterremmo quisquilie in USA o UK secondo me testimoniano il contrario).

Galli Della Loggia invece con un incredibile editoriale ci informa che la corruzione in Italia è diffusa e profonda e non investe solo la Politica, ma il nostro pubblico come il nostro privato.
( http://www.corriere.it/editoriali/10_febbraio_17/loggia-corruzioni-radici_2376677a-1b8d-11df-9bdf-00144f02aabe.shtml )
Il tutto per arrivare alla conclusione (il suo intento) che non basta cambiare il Governo per sconfiggerla. Per il resto non propone nulla!

Bravo, bella scoperta. Un Genio!

Caro Galli Della Loggia, lo sappiamo gia! Gli Italiani lo sanno!

E cosa ci propone?

Di rinunciare definitvamente ad ogni futuro e svilluppo (che la corruzione mina alla base)?
Oppure di specializzarci in "cose di corruzione" ed esportarla nel mondo, garantendo nuovo sviluppo lavoro ai nostri figli?

Visto che lei non propone nulla, ci provo io!

1) Cominciamo col scegliere chi (pochi fra i polici) segnala la Corruzione come emergenza nel Paese! La malattia si cura partendo da una diagnosi corretta!

2) Non votiamo chi ci ripete che in fondo "e' poco grave" ne riduce la prescrizione, elimina le intecettazioni, ecc. Ne conosce qualcuno? Ha bisogno di esempi?( http://teleraccontano.blogspot.com/2009/08/magistrati-lascita.html )

3) Non votiamo chi preme per la discrezionalità (come va di moda da qualche tempo), ma torniamo ai concorsi. Spingiamo affinchè vi siano i controlli (e le sanzioni).

Forse non sara' la soluzione, ma proporre una cosa o l'altra cosa fa la differenza!!!

Differenza che il signor Galli Della Loggia stranamente fatica a vedere. Stranamente...