Addendum: Come volevasi dimostrare:
http://www.youtube.com/watch?v=Ti7jNRWS_y0
I politici del Bel Paese concentano i loro sforzi in una direzione sola: apparire in TELEVISIONE per lanciare vuoti SLOGAN. Non contano contenuti,programmi e nemmeno la coerenza (si puo' dire il contrario 5 minuti dopo).Conta solo l'effetto immediato sull'elettore che fa zapping col telecomando!! Alcuni di questi slogan sono ormai entrati nel nostro modo di pensare e, per quanto falsi, comunemente accettati. Dimentico qualcosa? Suggerimenti, nuovi SLOGAN, sono molto benvenuti!!
Visto che la lettera viene riportata sempre parzialmente e solo per la parte che piace...
Frankfurt/Rome, 5 August 2011 .
Dear Prime Minister,The Governing Council of the European Central Bank discussed on 4 August the situation in Italy's government bond markets. The Governing Council considers that pressing action by the Italian authorities is essential to restore the confidence of investors.
The Euro area Heads of State or Government summit of 21 July 2011 concluded that «all euro countries solemnly reaffirm their inflexible determination to honour fully their own individual sovereign signature and all their commitments to sustainable fiscal conditions and structural reforms». The Governing Council considers that Italy needs to urgently underpin the standing of its sovereign signature and its commitment to fiscal sustainability and structural reforms.The Italian Government has decided to pursue a balanced budget in 2014 and, to this purpose, has recently introduced a fiscal package.
These are important steps, but not sufficient.At the current juncture, we consider the following measures as essential:
1. We see a need for significant measures to enhance potential growth. A few recent decisions taken by the Government move in this direction; other measures are under discussion with social partners. However, more needs to be done and it is crucial to go forward decisively. Key challenges are to increase competition, particularly in services to improve the quality of public services and to design regulatory and fiscal systems better suited to support firms' competitiveness and efficiency of the labour market.
a) A comprehensive, far-reaching and credible reform strategy, including the full liberalisation of local public services and of professional services is needed. This should apply particularly to the provision of local services through large scale privatizations.
b) There is also a need to further reform the collective wage bargaining system allowing firm-level agreements to tailor wages and working conditions to firms' specific needs and increasing their relevance with respect to other layers of negotiations. The June 28 agreement between the main trade unions and the industrial businesses associations moves in this direction.
c) A thorough review of the rules regulating the hiring and dismissal of employees should be adopted in conjunction with the establishment of an unemployment insurance system and a set of active labour market policies capable of easing the reallocation of resources towards the more competitive firms and sectors.
2. The government needs to take immediate and bold measures to ensuring the sustainability of public finances.
a) Additional-corrective fiscal measures is needed. We consider essential for the Italian authorities to frontload the measures adopted in the July 2011 package by at least one year. The aim should be to achieve a better-than-planned fiscal deficit in 2011, a net borrowing of 1.0% in 2012 and a balanced budget in 2013, mainly via expenditure cuts. It is possible to intervene further in the pension system, making more stringent the eligibility criteria for seniority pensions and rapidly aligning the retirement age of women in the private sector to that established for public employees. thereby achieving savings already in 2012. In addition, the goverment should consider significantly reducing the cost of public employees, by strenghtening turnover rules and, if necessary, by reducing wages.
b) An automatic deficit reducing clause should be introduced stating that any slippages from deficit targets will be automatically compensated through horizontal cuts on discretionary expenditures.
c) Borrowing, including commercial debt and expenditures of regional and local governments should be placed under tight control, in line with the principles of the ongoing reform of intergovernmental fiscal relations.In view of the severity of the current financial market situation, we regard as crucial that all actions listed in section 1 and 2 above be taken as soon as possible with decree-laws, followed by Parliamentary ratification by end September 2011. A constitutional reform tightening fiscal rules would also be appropriate.
3. We also encourage the government to immediately take measures to ensure a major overhaul of the public administration in order to improve administrative efficiency and business friendliness. In public entities the use of performance indicators should be systematic (especially in the health, education and judiciary systems). There is a need for a strong commitment to abolish or consolidate some intermediary administrative layers (such as the provinces). Actions aimed at exploiting economies of scale in local public services should be strengthened.
We trust that the Government will take all the appropriate actions.
Mario Draghi, Jean-Claude Trichet
Da tempo sostengo che non possiamo permetterci di continuare a perdere quote di turismo e che da qualche decennio paghiamo il non avere una STRATEGIA NAZIONALE per questo settore! Investimenti, promozione, politiche fiscali, etc... Da questo Governo di certo non mi aspettavo nulla di buono. Invece guardate questo MANIFESTO. Qualcuno lo trovera' "criticabile", ma almeno è una Strategia! Anche gli SVIZZERI sono diventati ricchi riciclando denaro non sempre pulito!!!
Con una opposizione cosi', Berlusconi puo' dormire sonni tranquilli: durerà a lungo! Domanda: per quale tipo di reati l'ITALIA emerge nelle classifiche internazionali?
PARLATE CHIARO! La Prescrizione Breve è GRAVE perchè è un tassello in più (dopo le varie Cirielli, etc..) che indebolisce la Certezza Della Pena per LA CORRUZIONE, I REATI FINANZIARI, e tanti altri! Punto!
Questi dell'opposizione non sono in grado di convincere il Paese, nonostante tutto quel che Silvio combina. Perdono anche se il PDL gli regala 10 rigori! Un'OPPOSIZIONE SERIA dovrebbe lasciare la strumentalizzazione agli altri (che la san fare meglio, tra l'altro) e parlare chiaro! E presto arriveranno altre leggi "salva corrotti" vedi leggi anti-intecettazioni, allunga-processi, etc...
Negli ultimi 10 anni l'Italia è al penultimo posto nel mondo per crescita. Peggio di noi ha fatto solo la terremotata Haiti! (fonte El Pais/FMI) E questo non ce lo dicono spesso, mentre dovrebbero ricordarcelo di continuo.
Eppure siamo stati seduti su una Miniera d'Oro!
Per qualche strano motivo infatti l'Italia nel mondo piace ancora molto! Piace il nostro cibo. Piace la nostra moda. Piace la nostra lingua (e chiamare prodotti, negozi, aziende con nomi italianeggianti). Piaciamo come meta turistica (per l'arte e la nostra natura, quella rimasta). Piacciono le nostre auto e moto da corsa.E tutto questo piacerà anche a miliardi di Cinesi ed Indiani. Una miniera d'oro appunto!
Chi la sfrutterà? Francesi, Tedeschi, olandesi probabilmente! Noi non siamo capaci! La mozzarella in foto per esempio è MADE in GERMANY e VENDUTA in Italia da una CATENA FRANCESE. Bravi, tanto di cappello! Riuscire a vendere la Mozzarella in Italia dovrebbe essere difficile un po come vendere in ghiaccio agli eschimesi, invece!Vogliamo scommettere su chi sarà a vendere la mozzarella, il gelato, la pasta, la pizza nel mondo (e con tanto di bandierine pseudo-italiane)? Non noi!
Infatti:Nel frattempo i nostri Media non fanno che celebrare la Genialità dell'imprenditoria italiana, etc... E' vero che nel piccolo ci sono imprenditori che nonostante tutto si fanno onore ma come risultato globale resta il nostro penultimo posto nel mondo! Il gelataio sotto casa sarà anche bravissimo, ma non è in grado di smuovere il PIL.
Noi falliamo clamorosamente quando si tratta di fare industria internazionale di medio/grandi dimensioni, ricerca, sistema! E questo lo dobbiamo anche ad un ambiente corrotto e una politica che non ha in testa strategie e priorità per lo sviluppo (ma altro).
Piantiamola quindi almeno di raccontarci la favola della genialità imprenditoriale Italica, mentre staremo a guardare Tedeschi/Francesi/Olandesi arricchirsi anche con le nostre specialità.
Anzi, gia oggi sono aziende straniere a dettare i nuovi gusti ai giovani italiani con prodotti "pseudo-italiani" dai nomi che avrebbero fatto rabbrividire i nostri padri: Il cornetto "cappuccino", la pizza "Ristorante"...ecc, ecc.
Avete presente quei discorsi assurdi e surreali ai quali ormai siamo abituati?
La cosa tragica è che certi slogan o certe TECNICHE TELEVISIVE DI DIFESA DELL'INDIFENDIBILE le ritrovi poi nei discorsi della gente. Il danno temo sia irreversibile! Ecco un esempio:
Il vigile a Berlusconi: "Lei' è passato col Rosso. Le devo fare la multa."
Vi sembra che nel mondo reale a voi una qualsiasi di queste giustificazioni possa evitarvi un multa? Eppure in televisione funzionano eccome, e te le ritrovi nei discorsi della gente!!!
E lo fanno tutti ormai, anche se i veri maestri di quest'arte, gli va riconosciuto, sono quelli del Centro Destra.
A dire il vero anche in un dibattito televisivo queste tesi possono essere ridicolizzate in 5 secondi (se dall'altra parte vi fossero interlocutori un minimo capaci). Infatti:
Avete presente la riunione dei Grandi Liberali al teatro Dal Verme promossa da Ferrara e pubblicizzata a gran voce da tanti mezzi d'informazione (il TG1 in testa ovviamente in modo studiato e programmato) ben oltre il valore di tale notizia (in fondo è stato un mezzo flop)?
SIGNORI, I MODELLI LIBERALI all'ITALIANA SONO UNA PRESA IN GIRO, UNA BUFALA!
Loro lo sanno (il loro scopo è difendere il capo). Non prendiamoli sul serio!!
Fatico a capire a quale modello faccia riferimento Marchionne per restituire competitivita' alle produzioni Italiane.
Ragionandoci un attimo.... (ammetto di non essere un esperto e non ho certo a disposizione tutti i numeri per giudicare, se sbaglio correggetemi).
Dunque...immagino che il gap in termini di costo del lavoro con i Paesi emergenti/low cost sia comunque importante e non sono i 10 minuti di pausa in piu' o in meno che risolvono la cosa.
Poi, se è vero in Polonia un operaio produce come 5 dei nostri dobbiamo concludere che in Italia non vanno gli impianti o le infrastrutture (e non bastera' un sacrosanto recupero di qualche punto % di assenteismo per essere competitivi).
E' poi possibile pensare di essere competitivi in Italia con produzioni di Auto a basso valore (mentre quelle ad alto valore verrebbero prodotte in USA, si dice)?
A voler ben vedere il modello a cui guardare dovrebbe essere quello TEDESCO, che dicono basarsi anche sulla compartecipazione del sindacato e dei dipendenti agli obiettivi (e anche agli utili o sacrifici) dell'azienda.
Ma FIAT non sembra proprio disponibile a concessioni in quella direzione, anzi quando si chiedono dettagli sugli investimenti la risposta e' stizzita: "possiamo andare altrove ad investire dove non chiedono dettagli...". Perche'?
Il modello tedesco della compartecipazione finisce per legare molto un'Azienda ad un Paese ed alle sue maestranze. La VW, la Mercedes, la BMW sono e si sentono aziende Tedesche (o bavaresi addirittura) e in quanto tali vengono supportate dal loro Paese, dipendenti e cittadini. Fra l'altro questo modello porta con se una maggiore motivazione e lealta' dei dipendenti, requisito importante per la produttivita' che mal si ottiene solo con una gestione autoritaria. E la politica del Paese le supporta con una politiche industriali adeguate (e' un dare/avere). Daltro canto in Germania un'eventuale spostamento di produzione o riduzione di personale deve essere discusso e giustificato col Paese ed i sindacati, i quali chiedono di discutere le strategie e "cosa si possa fare altrimenti". In quel Paese non si accetterebbe di ritrovarsi dopo anni con fabbriche obsolete ed improduttive, per cui si chiede conto degli investimenti. Pena rinuncia a sussidi e collaborazione del Paese (ipotesi che immagino non venga nemmeno presa in considerazione).
Domanda: perche' alla FIAT non piace questo modello?
Beh e' stato piu' o meno detto: La FIAT vuole avere le mani libere. Non vuole "sentirsi" Italiana, pensa che non gli convenga! Non per nulla ha anche rifiutato di insistere per altri incentivi sulla rottamazione.
E' un peccato che Marchionne non ci dica il perche' (sarebbe forse piu' istruttivo ed utile per il Paese, molto più che la discussione sul contratto nazionale), ma si possono fare ipotesi:
Io credo molto alle ultime 2 e soprattutto alla terza. Si noti che:
Quale che sia la verità, visto che non vuole svelare il suo gioco, sta a noi italiani, al Governo (che latita), ai giornalisti, ai sindacati andare a fondo ed ottenere risposte. Altrimenti possiamo concedere tutto quello che vogliamo, ma se non saremo competitivi (economicamente) e forti politicamente, scopriremo fra qualche anno che Mirafiori e Pomigliano verrano chiuse comunque!! E la FIAT sarà sempre meno un'AZIENDA ITALIANA (magari sempre più AMERICANA).
Circa la vicenda FIAT ed il contratto di Pomigliano e Mirafiori, i nostri mezzi d'informazione si sono dimostrati supeficiali come al solito.
E noi Italiani come al solito capaci di schierarci immediatamente in opposte tifoserie senza chiedere maggiori informazioni o dettagli (pro-contro Marchionne).
Il solito insomma.
Qual'era il tema del contendere? Le pause (10 minuti in meno per altro pagati)? Il contatto nazionale? L'escusione della FIOM?
Bene, sono temi importanti e da discutere, ma io vorrei sapere anche: sono stati mostrati dati che dicono che 1 operaio in Polonia produce come 5 operai in Italia, e' vero?
Se cosi' e' non sono certo i 10 minuti di pause che possono risolvere il problema!
Come si e' arrivati a questo punto? Forse la gestione non funziona?
Forse impianti italiani sono obsoleti e non sono stati rinnovati in questi anni?
Vuol dire che a fronte di incentivi, cassa integrazione, etc... la FIAT ha investito in impianti nuovi all'estero e lasciato invecchiare le fabbriche italiane?
DI QUESTO TIPO DI COSE UN GOVERNO SERIO DOVREBBE ANCHE OCCUPARSI.
Ed in prospettiva futura:
Ecco un altro bel argomento che puo' riempire le prime pagine (e serate) per i prossimi mesi per distrarci da altri più SERI problemi.
Ecco un altro bel argomento col quale possiamo farci del male (il Brasile è una delle poche grandi nazioni emergenti nel quale l'Italia ha ancora importanti interessi economici) e perdere ulteriormente la faccia nel mondo.
Ecco un altro facile argomento col quale qualche politico puo' raccogliere facile consenso e schierare gli Italiani (senza far nulla di concreto, poi tanto i costi li paga il Paese).
Non voglio dire che la STORIA non sia SERIA. Non lo sono affato gli ATTORI e non puo' che finire in FARSA o TRAGICOMICA COMMEDIA.
"Il Brasile", dicono dal Governo Berlusconi, "ora deve spiegare agli Italiani perchè le SENTENZE della NOSTRA MAGISTRATURA non vanno RISPETTATE!".
Bravi! Cosi' si fa! Pugno di ferro!
A me pero' viene un dubbio: non puo' essere che l'Avvocatura Brasiliana abbia preso sul serio le tante continue dichiarazioni del nostro Premier sulla NOSTRA MAGISTRATURA "POLITICIZZATA", "EVERSIVA", "CRIMINALE", "GENETICAMENTE MODIFICATA"??
Insomma, SILVIO, puo' darsi che ti abbiano sentito e preso sul serio!
Bisogna spiegargli che non va fatto!
Bisogna spiegare bene cosa intendi! Ti prego, spiegagli che LA MAGISTRATURA POLITICIZZATA E' SOLO QUELLA CHE SI OCCUPA DI TE O DEGLI AFFARI DI MEDIASET E DEL PDL. Non quando condanna altri!
Come dicevo, siamo alle comiche. Con quale faccia si chiede ora il rispetto della Giustizia del Nostro Paese?
Ora le OPZIONI sono DUE:
Di cosa parlano in Italia i nostri telegiornali e mezzi di informazione (e di conseguenza di che parla la gente e quali argomenti ne orientano il voto)?
Ne da un idea una ricerca che potete trovare sull'Osservatorio di Pavia (qui sotto il tempo dedicato dai media Italiani ai vari argomenti).
In televisione quindi, la CRONACA NERA e' di gran lunga preponderante in Italia e in generale CRONACA NERA e POLITICA fanno la parte del leone.
Sarà lo stesso all'estero? Vediamo un confronto fra i TG delle prime reti:
Il confronto con la Germania è IMPIETOSO!! Sul TG di ARD i temi piu' trattati:
NOTA: la CRONACA NERA è al 13mo posto (1.8%) ,dopo ancora le notizie di costume.
In Italia sul TG1:
NOTA: l'ECONOMIA viene solo a 5° posto (6.1% ex-equo con lo SPORT), mentre la POLITICA ESTERA è preceduta da altri 10 argomenti (gli resta solo il 3.4%).
Domanda: Vi meraviglia che la Germania sia il Paese con l'economia piu' solida dell'Europa ed in espansione nel mondo (a Shangai più di un'auto su 3 e' tedesca), mentre l'Italia e' al penultimo posto nel mondo per crescita negli ulimi 10 anni (prima solo di Haiti), continua a perdere terreno ed e' sempre più provinciale e periferica nel mondo?
Si noti che qui il problema non è solo il TG1 (seppure molto peggiorato), ma tutti i nostri mezzi d'informazione per i quali "una multa a Corona" fa piu notizia di una fabbrica con 1000 occupati che chiude (o che apre). Poi nella POLITICA INTERNA da noi raramente si tratta il merito dei provvedimenti, ma piuttosto la cronaca del battibecco quotidiano. La discussione si concentra sul dichiarificio giornaliero (dove per quantità Gasparri sembra guidare le classifiche), che invece non meriterebbe assolutamente tanto spazio (sprecato).
A questo aggiungiamo anche tutto lo spazio dedicato ai vari casi di CRONACA NERA (vedi Cogne, Avetrana, etc...). A che diamine serve informarci in tempo reale delle "sensazioni" di come evolvano le indagini (oggi sembra che il colpevole sia lo Zio, poi il Cugino, ieri la figlia, no forse la nonna)? Dei dettagli dell'omicidio (con tanto di plastico)? Le inteviste ai passanti? Le inquadrature ai cititofoni delle vittime (guarda caso c'han tutti un citofono, che ci sia una relazione...?). Per la nota, io cambio canale, queste cose mi appallano tremendamente, ma poi mi incazzo quando sento in giro la gente dire "che tempi...queste cose un tempo non succedevano!". Eh, no. Queste cose succedevano e come, ma i dettagli sarebbero rimasti sconociuti ai più nella stessa Avetrana ( al di fuori di Carabinieri, il giudice, etc..) e figuriamoci a livello nazionale.
Ritornando al tema, insomma:
Se i mezzi d'informazione si occupano di altro, se portano la gente ad interessarsi di altro, se non cercano di informare anche chi non legge stampa specializzata di Economia e di ricette per la crescita, le gente orienterà il proprio voto su altro ed anche le politiche dei governi si occuperanno d'altro!!!
Ovviamente molti fra i commentatori di oggi (quei paraculi che quelli che vanno per la maggiore, insomma) avranno da obiettare che il TG tedesco è un TG da bacchettoni, che la TV non deve educare, che il pubblico sceglie...etc.. insomma meglio noi dei tedeschi! I numeri dicono il contrario, pero'!
PS: Una supplica ad un qualsiasi partito che capisca: cerchi di cambiare agenda, proponga altri temi e con costanza. Non vorrei mai un altra campagna elettorare sull'aborto, l'eutanasia, i comunisti, i giudici, .... vi prego!
Che male c'è, ci dicono, se i privati contribuiscono a comperare il banchi delle scuole (come nella nuova inutile Provincia di Barletta/Andria)?
Ben venga, no? Non ci sono i soldi! Cosa avete contro i privati? Siete bolscevichi, comunisti, etc...
Insomma il solito RIBALTAMENTO QUOTIDIANO DELLA REALTA' ad opera di politici, giornalisti, sedicenti economisti, opinionisti.
NOOO! QUESTI SONO TRUCCHI! TRUCCHI PER NASCONDERE I PROBLEMI.
LE TASSE IN QUESTI ULTIMI 20 ANNI NON SONO AFFATTO DIMINUITE! STIAMO SCHERZANDO? SE OGGI NON CI SONO SOLDI PER LE SCUOLE, PER COSA CI SONO INVECE?
Con le Tasse dal dopoguerra ad oggi ci siamo pagati: le scuole pubbliche,le università, gli ospedali, la ricerca, le grandi società pubbliche (che poi abbiamo dovuto privatizzare per fare cassa, in alcuni casi al contrario di Germania e Francia), ecc... Con le Tasse in passato ci siamo pagati IL FUTURO!
Oggi invece ci dicono che NON CI SONO SOLDI PER LE SCUOLE, il PRINCIPALE INVESTIMENTO PER IL FUTURO. Aule fatiscenti. Fondi ridotti ogni anno. Genitori che devono portare la carta igienica o verniciare le classi. Taglio di varie attività?
E ALLORA I SOLDI CHE PAGHIAMO DOVE FINISCONO? Siamo un paese con una CORRUZIONE ed EVASIONE FISCALE gigantesca. Un costo della politica abnorme ed in continua crescita. Privilegi e rendite protetti.
Ci sono tante altri "costi" cose da tagliare, ruberie e malaffare da stanare.
QUI INVECE LA DISCUSSIONE SUI PRIVATI CHE SOVVENZIONANO LA SCUOLA SERVE SOLO A NASCONDERE ANCORA PER UN PO' I PROBLEMI SOPRA.
Quindi NO, NON PRENDIAMOCI IN GIRO!
I SOLDI PER LA SCUOLA CI DEVONO ESSERE PRIMA DI ALTRO!!!
Signori la crisi è ogni giorno più grave! Mentre aumentano i disoccupati, i precari, i laureati non hanno prospettive, la classe media si impoverisce, si allarga il divario coi ricchi e sempre più soldi pubblici vengono bruciati da corrorruzione, evasione e malaffare.
Ce n'è abbastanza per farne un solo grande obiettivo per una GRANDE BATTAGLIA per "il rispetto del lavoro, dei soldi di chi paga le tasse e un futuro per il Paese".
Eppure i lavoratori e gli operai votano Lega o PDL.
Volete un cosiglio, volete allargare l'appoggio dei lavoratori a questa giusta battaglia?
Bene, CONCENTRATEVI SUL LAVORO, sui temi sopra!!! Ce n'è abbastanza.
Non fate un calderone, non annacquate queste importanti rivendicazioni con i soliti slogan: Il NO alle guerre,La difesa dei Gay, La difesa dei ROM, etc...
Non dico che non siano temi importanti, ma distolgono dal tema principale. In alcuni ambienti non raccolgono consenso e danno a molti l'impressione che vi occupiate d'altro! Se ne parli, ma in altri contesti ed in altre battaglie.
Se per difendere i lavoratori bisogna prima "Uscire dalla NATO", "Chiudere l'Areonautica Militare" o "Ottenere il Matrimonio Gay"... allora stiamo freschi!!!
Già in passato si è fatto cadere Prodi per questioni di Kossovo, spianando poi la strada ad anni di Berlusconi! Qualcuno pensa che cosi si siano fatti gli interessi dei lavoratori?? No, si è fatto danno ai lavoratori!!
Ci interessa il sociale? Allora LEGALITA'! Non c'è cosa più antisociale di soldi rubati al pubblico che potrebbero essere usati per le scuole e per gli ospedali!!!
PS: A chi interessa...quando i comici danno lezioni di politica...!!
Condivido in pieno tutto quanto dice in questa intevista il Professor Vaciago. Va ascoltata!
http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?articolo=economista-giacomo-vaciago-saggista-editorialista-accademia
Centra in pieno i problemi dell'Italia e bene descrive le cause del nostro Declino, mentre il giornalista che lo intervista (in buon Fabi) sembra faticare a capire tirando in ballo spesso i soliti luoghi comuni che ci ripetono a pappagallo da anni.
Guardate bene, che ammettere e capire il nostro declino non vuol dire piangersi addosso! Tutt'altro. Fare una corretta diagnosi e' il primo passo per poter sperare in una guarigione, in una ripresa.
Senza una diagnosi corretta (cosa che ahime' manca in gran parte dei commentatori, economisti, etc..) non abbiamo speranze!!
Bisogna invece diffidare dei tanti che addolciscono la pillola, di Confindustria e del Governo che negano il Declino ("andiamo meglio degli altri"...risposta di rito, mentre siamo sempre fanalino di coda).
Diffidare dei molti Massimalisti (che non sono solo i Leninisti..., ma anche ahinoi i vari Tremonti, Oscar Giannino e tanti altri...). Insomma tutti quelli che ci propongono magiche ricette che possono risolvere i nostri problemi, ovvero quelli che: la soluzione e' IL FEDERALISMO, LE PRIVATIZZAZIONI, PRIVATO contro PUBBLICO, FLAT TAX al 30%, LE RIFORME COSTITUZIONALI, IL LIBERISMO, IL SOCIALISMO, e tutti i vari ISMI...
Se andiamo a vedere i modelli che funzionano (vedi Germania), ci si rende conto sono improntanti ad un molto piu' sano PRAGMATISMO. A fare funzionare le cose sono piu' che altro PROGETTUALITA', SANA GESTIONE E RISPETTO DELLA COSA COMUNE. Non magiche ricette o riforme rivoluzionarie.
Per progettualità per il Paese si intende lo scegliere un modello di sviluppo, i settori e gli investimenti strategici, l'utilizzo della leva fiscale per favorire magari investimenti e lavoro a scapito di rendite e consumi.
Il tutto reso possibile da trasparenza, controlli seri e sanzioni (sana gestione e rispetto)!
Tutte cose che da noi mancano e che ci guardiamo bene dal copiare!!
Noi preferiamo inseguire le "magica ricette" di moda al momento che risolveranno tutti i nostri problemi. Per i polici queste rappresentano un modo facile di raccogliere consensi e molti commentatori/economisti/giornalisti ahimè coprono questo gioco invece di formare correttamente gli elettori ed aiutarli a distinguere le proposte serie dalle cazzate.
Come già scritto: http://teleraccontano.blogspot.com/2009/07/berlusconi-for-dummies-la-politica-del.html
E’ abbastanza chiaro che Feltri attacca in modo mirato chi conviene a lui ed al suo capo!
Ma la cosa che trovo ridicola e’ il fatto che lui cerchi di difendere il suo capo da un'accusa (esempio quella assai infamante di dare l'impressione di nominare ministri per evitargli processi, vedi Brancher) cercando di dimostrare che anche l'accusatore si comporta male. E lo scrive chiaramente.
E anche se fosse, che cacchio di difesa e’?
Tutti colpevoli=tutti innocenti? Ma dove?
In realta' in Italia la cosa funziona benissimo e fra l’altro questa tecnica e’ efficacissima per cambiare discorso.
Cosi' per settimane si parla d'atro.
In pratica per esempio se Tizio accusa in modo circostanziato Caio di essere Pedofilo e questi puo' rispondere accusandolo di avere parcheggiato in doppia fila (o al limite di essere anche lui pedofilo). Secondo Feltri questo basta per lasciare in giro il Pedofilo e magari anche il parcheggiatore indisciplinato (e non entrambi puniti)!
Insomma, piu' che ribattere all'accusa nel merito, tende solo a dimostrare che chi accusa "non ha la dignita' morale per farlo" per chiudere la faccenda, mandando al contenpo un avveritimento di tipo mafioso: "Occhio, che chi parla muore!")
Si sa che ogni Paese ha i Maestri che si merita!
Sono anni che ci ripetono falsi SLOGAN:
La realta' invece e' che la nostra Industria piccola, arretrata e sottosviluppata, non fa ricerca, non investe, raramente progetta ed intere categorie di figure professionali che tuttora la nostra Univerisita' forma sono destinate ormai solo all'esportazione o al sottoutilizzo se non alla disoccupazione.
Preparare "le figure che servono alla nostra industria" vorrebbe dire spesso chiudere intere Facolta'. Fisica per esempio. Ma anche molti dipartimenti di ingegneria: esempio "elettronica", "telecomunicazioni". Dove li facciamo lavorare? Fino a qualche anno fa finivano tristemente nei Call-Center, ma persino questi ormai si spostano all'estero.
Da noi in molti settori non c'e' piu' industria. Quelle poche che restano stanno chiudendo a poco a poco e per esempio si e' visto che per ingegneri con esperienza nella progettazione di Reti Cellulari di Quarta generazione (LTE, etc...) l'unica prospettiva in Italia e' quella di aprire in Bar o un'Edicola.
Un Paese in cui avviene questo, e' un Paese profondamente malato!
Spesso "le figure che servono alla nostra industria" sono figure per le quali di fatto sono ampiamente sottoutilizzati e gli si offre un salario di poco superiore all'operaio (1500Euro magari). Visto il mercato depresso, si vogliono giovani (altrimenti magari gudagnano gia' troppo) e con un'esperienza specifica nello stesso settore (non si sta certo a perdere due mesi per aggiornare persone magari con skills superiori ma provenienti da altri settori).
Io queste cose le scrivo da 15 anni (col mio vero nome) e talvolta me le pubblicavano anche. Ma gli SLOGAN imperanti sono rimasti quelli sopra e ovviamente Confindustria ha sempre negato questo evidente declino (tranne forse nella parentesi illuminata di Montezemolo).
Oggi vedo che il sito del Sole24Ore non fa nemmeno piu' finta. Infatti se si va su Job24 e si clicca il link Ricerca Annunci ci si trova proiettati su Experteer che e' una societa' tedesca di Head Hunting la quale lascia accedere solo ad un numero limitato di annunci gratuitamente e invece invita costantemente i candidati ad abbonarsi a pagamento per poter accedere alle migliori opportunita' e servizi completi. Questo sito ti invia quasi giornalmente mails nelle quale ti segnala che ci sono "opportunita' disponibili per il tuo profilo" accessibili in gran parte solo a pagamento, ma mi sembra non passi tuoi contatti (dei quali dispongono) alle societa' interessate (il che mi fa un po' dubitare della effettiva motivazione delle Aziende: di solito chi cerca seriamente paga per avere candidati).
Direi, ironicamente, che l'organo di Confindustria, abdica, in buona sostanza, al ruolo di interfacciare "la vasta domanda di alti profili della dinamica, geniale, meritocratica imprenditoria italiana" ;-) con la "misera offerta del Paese" ;-), ma in pratica suggerisce a quest'ultima platea (inaspettatamente vasta), di pagare un'abbonamento ad una impresa tedesca nella speranza, spero non vana ma tutta da verificare, di trovare un lavoro o una posizione migliore.
Un'altra conferma della "grande domanda di personale qualificato" del lavoro la troviamo sempre sull'organo di Confindustria. A tuttoggi (16 Agosto 2010) nella pagina di Job24 troverete uno spazio per Le Offerte della Settimana. Non illudetevi, non ci sono offerte aggiornate settimanalmente, ma evidentemente si riferisce ad una "Settimana specifica", forse quella del 21 Aprile 2009, data dell'offerta piu' recente che vi si trova ;-).
E' un passo avanti, almeno non facciamo piu' finta. Spero presto cambieranno anche i titoli ed il contenuto degli articoli al riguardo, guardando in faccia la realta' e invitando i giovani a non laurearsi piu' in per esempio in Ingegneria delle Elettronica o Telecomunicazioni.
E magari si ritornera' un giorno anche a parlare di Politica Industriale.
PS: Ma ci rendiamo conto invece di quanto sono geniali (loro si) questi tedeschi? Riescono a guadagnare anche dai nostri disoccupati, dalla nostra immondizia (vedi la storia di Napoli) e persino a venderci la mozzarella. In tutta onesta', tanto di cappello!
Sul caso Fini-Berlusconi vorrei provare a riassumere qualche fatto e mettere qualche punto fermo.
Al contrario di quel che fa da tempo per esempio il Corriere della Sera, quotidiano ormai incapace pubblicare un editoriale nel quale si chiamino le cose col loro nome e che preferisce invece alzare dannose cortine di fumo (ah..io ho smesso di acquistare il Corriere dopo anni di affezionata lettura).
Cerchiamo di essere semplici e stiamo ai fatti.
Se poi qualche editorialista del Corriere volesse rispondere a qualcuna delle mie domande gliene sarei grato.
Facciamo una FILIERA CORTA. DIAMO PIU" SOLDI A CHI PRODUCE! Bene. Questo e' sempre stato un SLOGAN che mi piace. Sono daccordo!
Mi reco allora ai vari mercatini di produttori (KM0, etc..) e cosa trovo? Trovo PREZZI spesso MOLTO PIU' ALTI CHE AL SUPERMECATO.
Allora no! Non capisco!
"E' un' altra qualita'", dicono, "rispetto alla frutta che si trova al supermercato!"
Bene, pero' al tempo stesso ci hanno insegnato che se una zucchina costa 100 al supermercato, al produttore va' solo 10. E questo, siamo daccordo, non va bene! E' una vergogna. Bisogna pagare meglio chi "produce" rispetto a chi "rivende".
E allora va bene, voglio dare al produttore della zucchina non i 10 che gli da il supermercato, ma 50. Cinque volte di piu'!!! Al limite magari anche 70-80!
Ma se mi chiede 150 o 200, allora no. Questo diventa veramente troppo! Cosi' io torno al supermercato (almeno do' da mangiare a tutte le famiglie della filiera e non ad una sola).
Possibile che ACCORCIANDO LA FILIERA POI SI ALLUNGHI IL PREZZO???
Cosa e' emerso da queste elezioni:
Quali sono le alternative per il PD?
La novita' di queste elezioni e' che fra IDV e Liste 5 Stelle di Grillo, esiste nel Paese una percentuale di elettori attorno al 10-15% che mettono Legalita' e Trasparenza al primo posto e chiedono un significativo rinnovamento della classe politica. Purtroppo a questa richiesta sono impermeabili gli elettori del Centrodestra attuale.
Anni fa mio cugino in visita a casa nostra assisteva all'arrivo del nostro medico di famiglia in visita a domicilio mentre arrivava con la sua utilitaria una FIAT 600 (l'economico modello tuttora in vendita). La cosa non gli piaceva. "Per un medico", diceva, "non è decoroso". Insomma avrebbe dovuto girare con una macchina più prestigiosa, che incutesse il doveroso rispetto. "Cosa deve dire la gente?"
Invece quel dottore era da noi molto rispettato. Faceva il suo lavoro con coscienza, era umano, disponibile, visitava a domicilio, per le urgenze c'era sia fuori orario che nei festivi.
Ora, guardate la nostra Classe Politica. Li vedete, girano da anni con questi Macchinoni Tedeschi (in sfregio all'industria Italiana), tronfi, arroganti, convinti di averne diritto. Li pretendono (sino a fare dei bandi di gara per l'acquisto a senso unico).
Probabilmente nella loro ignoranza la considerano come parte dovuta e al contempo irrinunciabile esternazione del loro prestigio. Non so voi, ma io me immagino molti, in un impeto di imbecillità, considerare magari offensivo l'utilizzo di una FIAT, una Lancia o o un'Alfa. Voi che dite?
Io dico che questa E' L'IMMAGINE PREFETTA DEL RISPETTO CHE NON MERITANO!
Se poi consideriamo che sembra che in Italia le auto blu sono siano quasi 650mila (un numero da record), scopriamo di averne 10 volte di piu' che in tutti gli USA (nazione ben piu' grande e popolosa). Si conferma il declino nel quale siamo grazie a questa classe politica!
Ovviamente vanno considerate sia le vetture private sia quelle in leasing, a noleggio operativo e a lungo termine, presso lo Stato, Regioni, Province, Comuni, Municipalità, Asl, Comunità montane, Enti pubblici, Enti pubblici non economici, Società misto pubblico-private e Società per azioni a totale partecipazione pubblica. Nonostante la legge del 1991 che limita l'uso delle auto blu esclusivamente a Ministri, Sottosegretari e ad alcuni Direttori generali, tagli e provvedimenti reali non sono mai stati effettuati. http://notizie.libero.it/primopiano/boom-auto-blu.phtml
Quando si parla di ridurre i Costi della Politica, ovvero anche stipendi, rimborsi, auto blu di parlamentari e politici regionali, provinciali, etc.. l'obiezione classica è quella che questo è qualunquismo, ovvero che tali cifre alla fine in totale sono modeste se confrontate col Debito Pubblico (e non basterebbero a ripianarlo). Che stupidaggine!
Tali cifre saranno anche piccole rispetto al Debito Pubblico, ma sono assolutamente sisgnificative in rapporto ai fondi stanziati per ricerca, per investimenti per creare nuovi posti di lavoro, per il risanamento delle scuole pubbliche, etc...
Quindi poche storie! Dimezziamo queste spese e usiamo i soldi per il nostro futuro e non per il sollazzo di questa indecente classe politica!!
Una domanda per i mezzi d'informazione ed i giornalisti:
Immaginiamo di avere a disposizione le notizie che seguono (alcune di fantasia), quali andrebbero in prima pagina, a quale si dedicerebbe un bell'approfondimento a puntate e quali scarterebbero o relegherebbero in un trafiletto?
Eccole:
Temo la risposta sia prevedibile, conosciamo i nostri giornali ed i nostri mezzi d'informazione. Sarei pero' curioso di capirne le motivazioni!!
Infatti per averne conferma oggi (Sabato 6 Febbraio 2010) ho verificato che sia il Corriere (giornale milanese di 72 pagine, che dovrebbe avere un occhio di riguardo all'economia) che sul Il Sole 24 Ore (giornale economico per eccelleza), la notizia numero 1 (quella di Italtel, NSN, Alcatel) non ha trovato non solo spazio per un approfondimento, nemmeno per una menzione o un trafiletto. Ed comunque davvero basterebbe un trafiletto?
Questo è ormai una verità universalmente riconosciuta: "La politica non si occupa dei problemi del Paese", ma piuttosto degli affari suoi. La riportano spesso anche i giornali.
E i Giornalisti ed i mezzi d'informazione, invece?
Stanno al gioco. L'aiutano! Ne seguono l'agenda! Raramente propongono con forza altri temi. A volte li ignorano del tutto (volutamente o per palese incompetenza).
E se l'Italia è un malato grave, la malattia è aggravata ogni giorno da diagnosi mancata o errata!
Signori, non abbiamo speranza!
Nessuna malattia grave si cura "occupandosi di altro", facendo finta di niente o sbagliando le diagnosi!
PS: Una preghiera: non venitemi a dire che queste faccende sono "risapute". Non è vero, la gente non sà. Ci sono altre cose ben più scontate e risapute che però continuano a riempire pagine sui giornali. Vuole almeno qualcuno per cortesia avvisare i nostri studenti universitari di studiare altro, non ingegneria in telecomunicazioni?? Quanto meno se sperano di lavorare in Italia.
PS1: Ma siamo davvero sicuri che con Brunetta in prima pagina si venda di più?
Dopo l'incredibile editoriale che ho commentato nel post precedente, oggi Galli Della Loggia torna sulla argomento (è evidente che gliene hanno dette di tutte i colori). Qui
Nel frattempo avevano scritto Massimo Franco e Sergio Romano. Il primo partiva dando ragione a Berlusconi sulla corruzione, il secondo confermava che oggi sul Corriere il Governo puo' essere criticato solo sottovoce e con tutte le cautele del caso, magari sotto forma di "suggerimenti". Suggerimenti spesso surreali (visto il personaggio) .
Stavolta Galli Della Loggia risponde alla valanga di critiche che gli hanno rivolto tanti "ipocriti italiani" con un pensiero un po' più elaborato dell'ultima volta che puo' essere riassunto come segue:
Bravo. E' proprio cosi. Semplificando: "Nel Paese dei Ladri, i Ladri Governano." Ovvio.
Come dicevo, un pensiero un po' più elaborato, ma ancora nulla di nuovo (per la lotta all'evasione Prodi e Visco sono stati fatti fuori).
E stavolta prova anche a proporre qualcosa. Propone di cominicare a dircelo ad alta voce e di continuo che siamo tutti corrotti. Uhmm, tutto qui?
E poi? Facciamo ancora un passettino? Quando ci saremo covinti che non è solo colpa del Governo, Vogliamo anche dire che la lotta alla Corruzione deve essere anche una priorità (pena declino inarrestabile)? Vogliamo anche cominciare a distinguere i comportamenti e i provvedimenti virtuosi da quelli "pro-corruzione"? Vogliamo farlo appunto ad Alta Voce?
Io lo dico da sempre e da tempi non sospetti (ma scrivo solo su un patetico blog). E loro? Loro che possono scrivere sul Corriere della Sera? L'hanno capito solo ora?
Dov'erano quando si eliminava la tracciabilità dei pagamenti o il falso in bilancio (la corruzione prospera dove ci sono fondi neri)? Dov'erano quando si riducevano le prescrizioni dei reati finanziari (o li si includeva nell'indulto)? Dov'erano quando si votavano condoni e scudi fiscali?
Vede, caro Galli della Loggia, sarà anche vero che la maggioranza è corrotta e vota di conseguenza. Ma è anche vero che ci sono tanti Italiani onesti (per virtù o per forza), che pagano tutte le tasse e non rubano un centesimo. Tanti di questi pero' faticano a distinguere le politiche virtuose e a percepire la gravità della corruzione che li circonda. Per capirci, sono quelli che sono stati convinti a votare per chi toglie la tassa di successione (unici nell'occidente) pur non possedendo un patrimonio.
Ed è questa LA VOSTRA GRANDE RESPONSABILITA', DI VOI GIORNALISTI CHE SCRIVETE SUI GIORNALI O COMMENTATE IN TELEVISIONE.
Ma voglio essere inguaribilmente ottimista...chissà che a partire da oggi il buon Galli Della Loggia, come propone, non cominci a "gridare ad alta voce" contro la corruzione ogni volta che ne vede traccia, in modo puntuale, efficace, non generico e facendo Nomi e Cognomi.
Mi rifaccio la post precedente: "La corruzione: La vera Emergenza" ... http://teleraccontano.blogspot.com/2010/02/corruzione-la-vera-emergenza.html
In proposito gli editorialisti del Corriere Della Sera confermano tutto il loro impegno nel cercare assurdi espedienti retorici, arzigogolate assurde teorie per evitare di criticare alcuni evidenti errori dell'attuale Governo e della classe politica.
Un duro lavoro! Eccone un esempio.
Oggi 17 Febbraio 2010 mi è toccato ascoltare Ostellino alla Radio raccontarci che il pretendere l'onestà dal politico è una deformazione tutta italiana. Non commento nemmeno (le dimissioni per cose che noi riterremmo quisquilie in USA o UK secondo me testimoniano il contrario).
Galli Della Loggia invece con un incredibile editoriale ci informa che la corruzione in Italia è diffusa e profonda e non investe solo la Politica, ma il nostro pubblico come il nostro privato.
( http://www.corriere.it/editoriali/10_febbraio_17/loggia-corruzioni-radici_2376677a-1b8d-11df-9bdf-00144f02aabe.shtml )
Il tutto per arrivare alla conclusione (il suo intento) che non basta cambiare il Governo per sconfiggerla. Per il resto non propone nulla!
Bravo, bella scoperta. Un Genio!
Caro Galli Della Loggia, lo sappiamo gia! Gli Italiani lo sanno!
E cosa ci propone?
Di rinunciare definitvamente ad ogni futuro e svilluppo (che la corruzione mina alla base)?
Oppure di specializzarci in "cose di corruzione" ed esportarla nel mondo, garantendo nuovo sviluppo lavoro ai nostri figli?
Visto che lei non propone nulla, ci provo io!
1) Cominciamo col scegliere chi (pochi fra i polici) segnala la Corruzione come emergenza nel Paese! La malattia si cura partendo da una diagnosi corretta!
2) Non votiamo chi ci ripete che in fondo "e' poco grave" ne riduce la prescrizione, elimina le intecettazioni, ecc. Ne conosce qualcuno? Ha bisogno di esempi?( http://teleraccontano.blogspot.com/2009/08/magistrati-lascita.html )
3) Non votiamo chi preme per la discrezionalità (come va di moda da qualche tempo), ma torniamo ai concorsi. Spingiamo affinchè vi siano i controlli (e le sanzioni).
Forse non sara' la soluzione, ma proporre una cosa o l'altra cosa fa la differenza!!!
Differenza che il signor Galli Della Loggia stranamente fatica a vedere. Stranamente...
Abbiamo scoperto che la Protezione Civile viene utilizzata in tante occasioni che Emergenze non sono. Triste.
Volete sapere qual'è invece LA VERA EMERGENZA?
LA CORRUZIONE.
Credo che fino a quando chi ci governa non ammetterà che la Corruzione è una Vera Emergenza e non metterà la lotta alla corruzione ed al malaffare in testa a tutte le priorità, non abbiamo un futuro.
Insomma, un PAESE CORROTTO è un PAESE NON LIBERO!
E' un Paese in cui le regole non valgono.
E' un Paese in cui va avanti l'impresa non sana, meno competitiva, che vince le gare col prodotto peggiore.
E' un Paese in cui magari si vendono brevetti farmaceutici esteri al triplo (a quel punto a che serve fare ricerca in Italia?).
E'un Paese in cui il merito e la preparazione non emergono, le iniziative vengono castrate.
Un Paese Corrotto e' anche un paese in cui 1Km di autostrada o di Metropolitana o di fibra ottica costa 5 volte che altrove. Come vogliamo possa svilupparsi?
Se allarghiamo il concetto di Corruzione ad includere la mala-ammistrazione, all'abuso amministrativo, alle clientele e gli sprechi connessi, ci rendiamo conto di quanto denaro viene distolto da potenziali investimenti virtuosi (per i quali di anno in anno resta sempre meno).
La Corruzione mina alla base ogni possibilità seria di crescita.
Non si tratta di una faccenda per i Puri di Cuore, una questione di Etica o Estetica. E' anche e soprattutto una questione ECOMOMICA.
Quindi la LOTTA ALLA CORRUZIONE (e la certezza del diritto) andrebbe indicata come ASSOLUTA PRIORITA' anche e soprattutto da chi veste i panni di Economista o Giornalista Economico.
Invece un Paese Corrotto e' dove i Giornalisti emergono non per capacità e ci troviamo circondati da Cattivi Maestri, quelli che ci hanno riempito la testa di false teorie, che ci negano il futuro.
ZERO!
Quanti di questi soldi sono finiti in sviluppo, innovazione? ZERO!
Quanti di questi soldi sono finiti in consumi? POCHI!
(ZERO nel mio caso, se non sei proprio a corto di soldi, non e' l'eliminazione dell'ICI che cambia i tuoi consumi)
Eppure ci dicono che i soldi sono pochi (ed e' vero). Sono pochi per fare investimenti, per dare stimolo alle attivita' produttive, per spingere la ricerca e investire nel futuro dei nostri figli. Sono pochi e saranno ogni anno meno.
Certo, noi i soldi li sprechiamo cosi!
Quanto consenso ha generato l'eliminazione dell'ICI? TANTO (anche fra chi non l'avrebbe pagato comunque).
Ci interessa avere piu' lavoro domani (investire nel futuro dei nostri figli) o 100 Euro in piu' in tasca oggi? LA SECONDA CHE HAI DETTO!