Condivido in pieno tutto quanto dice in questa intevista il Professor Vaciago. Va ascoltata!
http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?articolo=economista-giacomo-vaciago-saggista-editorialista-accademia
Centra in pieno i problemi dell'Italia e bene descrive le cause del nostro Declino, mentre il giornalista che lo intervista (in buon Fabi) sembra faticare a capire tirando in ballo spesso i soliti luoghi comuni che ci ripetono a pappagallo da anni.
Guardate bene, che ammettere e capire il nostro declino non vuol dire piangersi addosso! Tutt'altro. Fare una corretta diagnosi e' il primo passo per poter sperare in una guarigione, in una ripresa.
Senza una diagnosi corretta (cosa che ahime' manca in gran parte dei commentatori, economisti, etc..) non abbiamo speranze!!
Bisogna invece diffidare dei tanti che addolciscono la pillola, di Confindustria e del Governo che negano il Declino ("andiamo meglio degli altri"...risposta di rito, mentre siamo sempre fanalino di coda).
Diffidare dei molti Massimalisti (che non sono solo i Leninisti..., ma anche ahinoi i vari Tremonti, Oscar Giannino e tanti altri...). Insomma tutti quelli che ci propongono magiche ricette che possono risolvere i nostri problemi, ovvero quelli che: la soluzione e' IL FEDERALISMO, LE PRIVATIZZAZIONI, PRIVATO contro PUBBLICO, FLAT TAX al 30%, LE RIFORME COSTITUZIONALI, IL LIBERISMO, IL SOCIALISMO, e tutti i vari ISMI...
Se andiamo a vedere i modelli che funzionano (vedi Germania), ci si rende conto sono improntanti ad un molto piu' sano PRAGMATISMO. A fare funzionare le cose sono piu' che altro PROGETTUALITA', SANA GESTIONE E RISPETTO DELLA COSA COMUNE. Non magiche ricette o riforme rivoluzionarie.
Per progettualità per il Paese si intende lo scegliere un modello di sviluppo, i settori e gli investimenti strategici, l'utilizzo della leva fiscale per favorire magari investimenti e lavoro a scapito di rendite e consumi.
Il tutto reso possibile da trasparenza, controlli seri e sanzioni (sana gestione e rispetto)!
Tutte cose che da noi mancano e che ci guardiamo bene dal copiare!!
Noi preferiamo inseguire le "magica ricette" di moda al momento che risolveranno tutti i nostri problemi. Per i polici queste rappresentano un modo facile di raccogliere consensi e molti commentatori/economisti/giornalisti ahimè coprono questo gioco invece di formare correttamente gli elettori ed aiutarli a distinguere le proposte serie dalle cazzate.
Come già scritto: http://teleraccontano.blogspot.com/2009/07/berlusconi-for-dummies-la-politica-del.html
martedì 14 settembre 2010
Economia & Sviluppo: ogni tanto qualcuno parla chiaro, centra il problema, senza peli sulla lingua!
venerdì 3 settembre 2010
giovedì 26 agosto 2010
domenica 22 agosto 2010
Germania Locomotiva d'Europa. Italia Fanalino di coda!
Notata la differenza eh? Per argomenti, livello, visione del futuro, preparazione, serietà.
mercoledì 18 agosto 2010
I maestri del giornalismo: Vittorio Feltri. Tutti Colpevoli = Tutti Innocenti!
E’ abbastanza chiaro che Feltri attacca in modo mirato chi conviene a lui ed al suo capo!
Ma la cosa che trovo ridicola e’ il fatto che lui cerchi di difendere il suo capo da un'accusa (esempio quella assai infamante di dare l'impressione di nominare ministri per evitargli processi, vedi Brancher) cercando di dimostrare che anche l'accusatore si comporta male. E lo scrive chiaramente.
E anche se fosse, che cacchio di difesa e’?
Tutti colpevoli=tutti innocenti? Ma dove?
In realta' in Italia la cosa funziona benissimo e fra l’altro questa tecnica e’ efficacissima per cambiare discorso.
Cosi' per settimane si parla d'atro.
In pratica per esempio se Tizio accusa in modo circostanziato Caio di essere Pedofilo e questi puo' rispondere accusandolo di avere parcheggiato in doppia fila (o al limite di essere anche lui pedofilo). Secondo Feltri questo basta per lasciare in giro il Pedofilo e magari anche il parcheggiatore indisciplinato (e non entrambi puniti)!
Insomma, piu' che ribattere all'accusa nel merito, tende solo a dimostrare che chi accusa "non ha la dignita' morale per farlo" per chiudere la faccenda, mandando al contenpo un avveritimento di tipo mafioso: "Occhio, che chi parla muore!")
Si sa che ogni Paese ha i Maestri che si merita!
martedì 10 agosto 2010
Il Mercato del Lavoro Qualificato in ITALIA: Coma Profondo! Anche il Sole24Ore/Confindustria non fanno piu' finta!
Sono anni che ci ripetono falsi SLOGAN:
- "In Italia ci sono meno Laureati che negli altri Paesi."
- "Ci servono Laureati e profili ad alta preparazione."
- "L'Univerista' non prepara le figure che servono all'industria".
- "Oggi si compete sul sapere."
La realta' invece e' che la nostra Industria piccola, arretrata e sottosviluppata, non fa ricerca, non investe, raramente progetta ed intere categorie di figure professionali che tuttora la nostra Univerisita' forma sono destinate ormai solo all'esportazione o al sottoutilizzo se non alla disoccupazione.
Preparare "le figure che servono alla nostra industria" vorrebbe dire spesso chiudere intere Facolta'. Fisica per esempio. Ma anche molti dipartimenti di ingegneria: esempio "elettronica", "telecomunicazioni". Dove li facciamo lavorare? Fino a qualche anno fa finivano tristemente nei Call-Center, ma persino questi ormai si spostano all'estero.
Da noi in molti settori non c'e' piu' industria. Quelle poche che restano stanno chiudendo a poco a poco e per esempio si e' visto che per ingegneri con esperienza nella progettazione di Reti Cellulari di Quarta generazione (LTE, etc...) l'unica prospettiva in Italia e' quella di aprire in Bar o un'Edicola.
Un Paese in cui avviene questo, e' un Paese profondamente malato!
Spesso "le figure che servono alla nostra industria" sono figure per le quali di fatto sono ampiamente sottoutilizzati e gli si offre un salario di poco superiore all'operaio (1500Euro magari). Visto il mercato depresso, si vogliono giovani (altrimenti magari gudagnano gia' troppo) e con un'esperienza specifica nello stesso settore (non si sta certo a perdere due mesi per aggiornare persone magari con skills superiori ma provenienti da altri settori).
Io queste cose le scrivo da 15 anni (col mio vero nome) e talvolta me le pubblicavano anche. Ma gli SLOGAN imperanti sono rimasti quelli sopra e ovviamente Confindustria ha sempre negato questo evidente declino (tranne forse nella parentesi illuminata di Montezemolo).
Oggi vedo che il sito del Sole24Ore non fa nemmeno piu' finta. Infatti se si va su Job24 e si clicca il link Ricerca Annunci ci si trova proiettati su Experteer che e' una societa' tedesca di Head Hunting la quale lascia accedere solo ad un numero limitato di annunci gratuitamente e invece invita costantemente i candidati ad abbonarsi a pagamento per poter accedere alle migliori opportunita' e servizi completi. Questo sito ti invia quasi giornalmente mails nelle quale ti segnala che ci sono "opportunita' disponibili per il tuo profilo" accessibili in gran parte solo a pagamento, ma mi sembra non passi tuoi contatti (dei quali dispongono) alle societa' interessate (il che mi fa un po' dubitare della effettiva motivazione delle Aziende: di solito chi cerca seriamente paga per avere candidati).
Direi, ironicamente, che l'organo di Confindustria, abdica, in buona sostanza, al ruolo di interfacciare "la vasta domanda di alti profili della dinamica, geniale, meritocratica imprenditoria italiana" ;-) con la "misera offerta del Paese" ;-), ma in pratica suggerisce a quest'ultima platea (inaspettatamente vasta), di pagare un'abbonamento ad una impresa tedesca nella speranza, spero non vana ma tutta da verificare, di trovare un lavoro o una posizione migliore.
Un'altra conferma della "grande domanda di personale qualificato" del lavoro la troviamo sempre sull'organo di Confindustria. A tuttoggi (16 Agosto 2010) nella pagina di Job24 troverete uno spazio per Le Offerte della Settimana. Non illudetevi, non ci sono offerte aggiornate settimanalmente, ma evidentemente si riferisce ad una "Settimana specifica", forse quella del 21 Aprile 2009, data dell'offerta piu' recente che vi si trova ;-).
E' un passo avanti, almeno non facciamo piu' finta. Spero presto cambieranno anche i titoli ed il contenuto degli articoli al riguardo, guardando in faccia la realta' e invitando i giovani a non laurearsi piu' in per esempio in Ingegneria delle Elettronica o Telecomunicazioni.
E magari si ritornera' un giorno anche a parlare di Politica Industriale.
PS: Ma ci rendiamo conto invece di quanto sono geniali (loro si) questi tedeschi? Riescono a guadagnare anche dai nostri disoccupati, dalla nostra immondizia (vedi la storia di Napoli) e persino a venderci la mozzarella. In tutta onesta', tanto di cappello!
sabato 31 luglio 2010
Berlusconi, Fini...Come capirci qualcosa nonostante gli editoriali del Corriere!!
Sul caso Fini-Berlusconi vorrei provare a riassumere qualche fatto e mettere qualche punto fermo.
Al contrario di quel che fa da tempo per esempio il Corriere della Sera, quotidiano ormai incapace pubblicare un editoriale nel quale si chiamino le cose col loro nome e che preferisce invece alzare dannose cortine di fumo (ah..io ho smesso di acquistare il Corriere dopo anni di affezionata lettura).
Cerchiamo di essere semplici e stiamo ai fatti.
- Il problema della legalità è vero? SI. La corruzione ed il malaffare sono un grave cancro e dovrebbero essere la nostra priorità numero uno. Lo dicono le statistiche, la Corte dei Conti, i processi e le intercettazioni.
- Cosa fa il PDL/Governo contro corruzione e malaffare? NULLA! Anzi in questi anni si sono ridotte le difese (prescrizioni brevi, falso in bilancio, etc...). Quando parlano di Legalità o Tolleranza Zero si riferiscono più che altro agli extracomunitari o al furto con scasso. Non ai colletti bianchi. La corruzione per il governo non è una priorità e forse è persino considerata fisiologica o una leva propria del Potere e degli affari. Piuttosto lo è la "privacy" in linea con le indicazioni di Ostellino & C.
- E' credibile Fini nel sollevare il problema? NO. Oggi dice il giusto, ma in questi anni ha votato parecchie leggi "criminogene". Ora Feltri & C. faranno di tutto per dimostrare che Fini è anche lui corrotto e "non puo' dare lezioni". Questo allo scopo di assolvere il capo e il suo parito (incredibilmente ormai in Italia ci si assolve dimostrando che anche l'altro ruba), ma di fatto dimostrano solo quanto la corruzione sia oltremodo grave!
- E' Fini la prima causa di debolezza del Governo? NO, NON SOLO! Ci siamo dimenticati che in due mesi si sono dimessi Due Ministri e Sottosegretari vari? Questo non conta nulla? Qualcuno sà perchè Brancher sia stato nominato Ministro (NDR: da Belusconi)? Guardiamo ai fatti: un signore viene nominato ministro di non si sa cosa in fretta e furia, due giorni dopo chiede il legittimo impedimento (negato alla fine da Napolitano) e poi viene condannato (1mo grado). Da bravi giornalisti che idea si sono fatti i signori del Corriere? Bisogna essere proprio degli Antiberlusconisti conclamati per pensare magari che si nominano Ministri per evitare le condanne? In quale Paese questo sarebbe accettabile e senza chiederne conto al responsabile (NDR: Belusconi non Brancher)? E poi il concentrare tutta l'azione di Governo sulle intecettazioni ed altri discutibili progetti di legge (mente Obama visita la Chrisler con Marchionne e la Merkel spiega le strategie industriali sulle rinnovabili) non indebolisce forse il Governo?
- Fini doveva essere leale e difendere i suoi colleghi di partito sotto inchiesta? NO, questo è un concetto da Associazione a Delinquere! Non proprio di Partiti, Aziende o altre organizzazioni. Nella gran parte delle aziende per esempio chi è sotto inchiesta viene quanto meno sospeso cautelativamente. La presunzione di innocenza e' un conto, un altro è il dovere "solidarietà a priori" e schierarsi contro i Giudici gridando al complotto, solo perchè si fa parte di una stessa organizzazione. Non esiste, a meno che non sia "a delinquere".
Se poi qualche editorialista del Corriere volesse rispondere a qualcuna delle mie domande gliene sarei grato.
lunedì 7 giugno 2010
Mercatini dei produttori: FILIERA CORTA, PREZZO LUNGO?
Facciamo una FILIERA CORTA. DIAMO PIU" SOLDI A CHI PRODUCE! Bene. Questo e' sempre stato un SLOGAN che mi piace. Sono daccordo!
Mi reco allora ai vari mercatini di produttori (KM0, etc..) e cosa trovo? Trovo PREZZI spesso MOLTO PIU' ALTI CHE AL SUPERMECATO.
Allora no! Non capisco!
"E' un' altra qualita'", dicono, "rispetto alla frutta che si trova al supermercato!"
Bene, pero' al tempo stesso ci hanno insegnato che se una zucchina costa 100 al supermercato, al produttore va' solo 10. E questo, siamo daccordo, non va bene! E' una vergogna. Bisogna pagare meglio chi "produce" rispetto a chi "rivende".
E allora va bene, voglio dare al produttore della zucchina non i 10 che gli da il supermercato, ma 50. Cinque volte di piu'!!! Al limite magari anche 70-80!
Ma se mi chiede 150 o 200, allora no. Questo diventa veramente troppo! Cosi' io torno al supermercato (almeno do' da mangiare a tutte le famiglie della filiera e non ad una sola).
Possibile che ACCORCIANDO LA FILIERA POI SI ALLUNGHI IL PREZZO???
martedì 30 marzo 2010
Le alternative del PD dopo le regionali 2010....quali?
Cosa e' emerso da queste elezioni:
- Il Centro Destra mantiene il suo consenso. Al limite i voti si spostano da PDL a Lega, ma non vanno da nessuna altra parte. Tralasciando i giudizi locali, si potrebbe commentare che questa parte d'elettorato non e' per nulla sensibile al problema della corruzione, ai doppi/tripli incarichi, ad un parlamento di nominati, al nepotismo, agli attacchi alla magistratura, etc... (Roma e' ladrona, ma se la Lega si comporta allo stesso modo, allora va bene).
- Il PD (forse in leggerissima ripresa rispetto le Politiche), perde voti a favore della Lista a Cinque Stelle di grillo e in modo minore a Di Pietro, che rimane stabile. Queste nuove liste pescano consenso solo nell'elettorato di Centro Sinistra.
- Vendola vince in Puglia contro la nomenclatura del PD che ha cercato di farlo fuori in favore di un accordo con l'UDC. Vince con una politica riconoscibile (che qualcuno erroneamente classifica come "estremista").
- L'elettorato mobile in Italia resta molto limitato. Es. chi vota Centro Destra in ogni caso (anche a costo di andare contro i propri interessi) non voterebbe mai Centro Sinistra.
- In queste condizioni il PD e' destinato a perdere. Tanto piu' che non ha una politica riconoscibile.
Quali sono le alternative per il PD?
- Cercare di inseguire qualche piccola percentuale di elettorato al centro, scimmiottando per quanto possibile Lega e PDL al nord, inseguire l'UDC (di Cuffaro, ecc...), strizzare l'occhio al Vaticano esponendosi cosi' a continui equivoci e contraddizioni (vedi Binetti).
- Darsi una politica piu' riconoscibile, sposando magari anche alcuni dei temi di Grillo. Lotta alla corruzione, riduzione dei costi della politica, investimenti, lavoro, strategia industriale, strategia energetica. Per fare questo pero' dovrebbe veramente rinnovare gran parte dei suoi quadri e delle sue teste. http://teleraccontano.blogspot.com/2010/01/una-domanda-chi-sa-dirmi-il-programma.html
La novita' di queste elezioni e' che fra IDV e Liste 5 Stelle di Grillo, esiste nel Paese una percentuale di elettori attorno al 10-15% che mettono Legalita' e Trasparenza al primo posto e chiedono un significativo rinnovamento della classe politica. Purtroppo a questa richiesta sono impermeabili gli elettori del Centrodestra attuale.
lunedì 22 marzo 2010
Auto Blu: Tante, Costose, Straniere. E' l'IMMAGINE di una CLASSE POLITICA che merita SEMPRE MENO RISPETTO!
Anni fa mio cugino in visita a casa nostra assisteva all'arrivo del nostro medico di famiglia in visita a domicilio mentre arrivava con la sua utilitaria una FIAT 600 (l'economico modello tuttora in vendita). La cosa non gli piaceva. "Per un medico", diceva, "non è decoroso". Insomma avrebbe dovuto girare con una macchina più prestigiosa, che incutesse il doveroso rispetto. "Cosa deve dire la gente?"
Invece quel dottore era da noi molto rispettato. Faceva il suo lavoro con coscienza, era umano, disponibile, visitava a domicilio, per le urgenze c'era sia fuori orario che nei festivi.
Ora, guardate la nostra Classe Politica. Li vedete, girano da anni con questi Macchinoni Tedeschi (in sfregio all'industria Italiana), tronfi, arroganti, convinti di averne diritto. Li pretendono (sino a fare dei bandi di gara per l'acquisto a senso unico).
Probabilmente nella loro ignoranza la considerano come parte dovuta e al contempo irrinunciabile esternazione del loro prestigio. Non so voi, ma io me immagino molti, in un impeto di imbecillità, considerare magari offensivo l'utilizzo di una FIAT, una Lancia o o un'Alfa. Voi che dite?
Io dico che questa E' L'IMMAGINE PREFETTA DEL RISPETTO CHE NON MERITANO!
Se poi consideriamo che sembra che in Italia le auto blu sono siano quasi 650mila (un numero da record), scopriamo di averne 10 volte di piu' che in tutti gli USA (nazione ben piu' grande e popolosa). Si conferma il declino nel quale siamo grazie a questa classe politica!
Ovviamente vanno considerate sia le vetture private sia quelle in leasing, a noleggio operativo e a lungo termine, presso lo Stato, Regioni, Province, Comuni, Municipalità, Asl, Comunità montane, Enti pubblici, Enti pubblici non economici, Società misto pubblico-private e Società per azioni a totale partecipazione pubblica. Nonostante la legge del 1991 che limita l'uso delle auto blu esclusivamente a Ministri, Sottosegretari e ad alcuni Direttori generali, tagli e provvedimenti reali non sono mai stati effettuati. http://notizie.libero.it/primopiano/boom-auto-blu.phtml
Quando si parla di ridurre i Costi della Politica, ovvero anche stipendi, rimborsi, auto blu di parlamentari e politici regionali, provinciali, etc.. l'obiezione classica è quella che questo è qualunquismo, ovvero che tali cifre alla fine in totale sono modeste se confrontate col Debito Pubblico (e non basterebbero a ripianarlo). Che stupidaggine!
Tali cifre saranno anche piccole rispetto al Debito Pubblico, ma sono assolutamente sisgnificative in rapporto ai fondi stanziati per ricerca, per investimenti per creare nuovi posti di lavoro, per il risanamento delle scuole pubbliche, etc...
Quindi poche storie! Dimezziamo queste spese e usiamo i soldi per il nostro futuro e non per il sollazzo di questa indecente classe politica!!
sabato 6 marzo 2010
"La politica non si occupa dei problemi dei Paese". E i giornalisti? L'aiutano!
Una domanda per i mezzi d'informazione ed i giornalisti:
Immaginiamo di avere a disposizione le notizie che seguono (alcune di fantasia), quali andrebbero in prima pagina, a quale si dedicerebbe un bell'approfondimento a puntate e quali scarterebbero o relegherebbero in un trafiletto?
Eccole:
- Venerdi 5 Marzo 2010, manifestano a Milano i dipendenti di Italtel, Nokia Siemens, Alcatel. Denunciano la chiusura definitiva di ogni ricerca nelle Telecomunicazioni in Italia, coinvolgendo qualche migliaia di lavoratori ad alta specializzazione. Un intero settore rischia di sparire definitivamente dal Paese. Video
- Corona accusato di una qualche truffa.
- Calderoli che indossa maglietta contro l'Islam e le spara grosse.
- Un fatto di sangue (magari con quache raccapricciante dettaglio tipo: "trascinata per metri in una pozza di sangue...").
- Inchiesta: "solo un italiano su quattro sa cambiare una gomma".
- L'ennesima dichiarazione di Brunetta.
- Una sentenza sul Crocifisso appeso nei luoghi pubblici.
Temo la risposta sia prevedibile, conosciamo i nostri giornali ed i nostri mezzi d'informazione. Sarei pero' curioso di capirne le motivazioni!!
Infatti per averne conferma oggi (Sabato 6 Febbraio 2010) ho verificato che sia il Corriere (giornale milanese di 72 pagine, che dovrebbe avere un occhio di riguardo all'economia) che sul Il Sole 24 Ore (giornale economico per eccelleza), la notizia numero 1 (quella di Italtel, NSN, Alcatel) non ha trovato non solo spazio per un approfondimento, nemmeno per una menzione o un trafiletto. Ed comunque davvero basterebbe un trafiletto?
Questo è ormai una verità universalmente riconosciuta: "La politica non si occupa dei problemi del Paese", ma piuttosto degli affari suoi. La riportano spesso anche i giornali.
E i Giornalisti ed i mezzi d'informazione, invece?
Stanno al gioco. L'aiutano! Ne seguono l'agenda! Raramente propongono con forza altri temi. A volte li ignorano del tutto (volutamente o per palese incompetenza).
E se l'Italia è un malato grave, la malattia è aggravata ogni giorno da diagnosi mancata o errata!
Signori, non abbiamo speranza!
Nessuna malattia grave si cura "occupandosi di altro", facendo finta di niente o sbagliando le diagnosi!
PS: Una preghiera: non venitemi a dire che queste faccende sono "risapute". Non è vero, la gente non sà. Ci sono altre cose ben più scontate e risapute che però continuano a riempire pagine sui giornali. Vuole almeno qualcuno per cortesia avvisare i nostri studenti universitari di studiare altro, non ingegneria in telecomunicazioni?? Quanto meno se sperano di lavorare in Italia.
PS1: Ma siamo davvero sicuri che con Brunetta in prima pagina si venda di più?
domenica 21 febbraio 2010
Galli Della Loggia & C...Gli editorialisti del Corriere: L'emergenza continua.
Dopo l'incredibile editoriale che ho commentato nel post precedente, oggi Galli Della Loggia torna sulla argomento (è evidente che gliene hanno dette di tutte i colori). Qui
Nel frattempo avevano scritto Massimo Franco e Sergio Romano. Il primo partiva dando ragione a Berlusconi sulla corruzione, il secondo confermava che oggi sul Corriere il Governo puo' essere criticato solo sottovoce e con tutte le cautele del caso, magari sotto forma di "suggerimenti". Suggerimenti spesso surreali (visto il personaggio) .
Stavolta Galli Della Loggia risponde alla valanga di critiche che gli hanno rivolto tanti "ipocriti italiani" con un pensiero un po' più elaborato dell'ultima volta che puo' essere riassunto come segue:
- Gli italiani sono un popolo corrotto (non solo i Politici o il Governo).
- Se i governi in questi anni (tutti) non hanno lottato seriamente ed efficacemente contro Corruzione ed Evasione è anche perchè con una tale politica si perde consenso e, in un Paese corrotto, si diventa minoranza.
Bravo. E' proprio cosi. Semplificando: "Nel Paese dei Ladri, i Ladri Governano." Ovvio.
Come dicevo, un pensiero un po' più elaborato, ma ancora nulla di nuovo (per la lotta all'evasione Prodi e Visco sono stati fatti fuori).
E stavolta prova anche a proporre qualcosa. Propone di cominicare a dircelo ad alta voce e di continuo che siamo tutti corrotti. Uhmm, tutto qui?
E poi? Facciamo ancora un passettino? Quando ci saremo covinti che non è solo colpa del Governo, Vogliamo anche dire che la lotta alla Corruzione deve essere anche una priorità (pena declino inarrestabile)? Vogliamo anche cominciare a distinguere i comportamenti e i provvedimenti virtuosi da quelli "pro-corruzione"? Vogliamo farlo appunto ad Alta Voce?
Io lo dico da sempre e da tempi non sospetti (ma scrivo solo su un patetico blog). E loro? Loro che possono scrivere sul Corriere della Sera? L'hanno capito solo ora?
Dov'erano quando si eliminava la tracciabilità dei pagamenti o il falso in bilancio (la corruzione prospera dove ci sono fondi neri)? Dov'erano quando si riducevano le prescrizioni dei reati finanziari (o li si includeva nell'indulto)? Dov'erano quando si votavano condoni e scudi fiscali?
Vede, caro Galli della Loggia, sarà anche vero che la maggioranza è corrotta e vota di conseguenza. Ma è anche vero che ci sono tanti Italiani onesti (per virtù o per forza), che pagano tutte le tasse e non rubano un centesimo. Tanti di questi pero' faticano a distinguere le politiche virtuose e a percepire la gravità della corruzione che li circonda. Per capirci, sono quelli che sono stati convinti a votare per chi toglie la tassa di successione (unici nell'occidente) pur non possedendo un patrimonio.
Ed è questa LA VOSTRA GRANDE RESPONSABILITA', DI VOI GIORNALISTI CHE SCRIVETE SUI GIORNALI O COMMENTATE IN TELEVISIONE.
Ma voglio essere inguaribilmente ottimista...chissà che a partire da oggi il buon Galli Della Loggia, come propone, non cominci a "gridare ad alta voce" contro la corruzione ogni volta che ne vede traccia, in modo puntuale, efficace, non generico e facendo Nomi e Cognomi.
mercoledì 17 febbraio 2010
Ostellino, Galli Della Loggia...gli Editorialisti del Corriere: l'altra emergenza del Paese!
Mi rifaccio la post precedente: "La corruzione: La vera Emergenza" ... http://teleraccontano.blogspot.com/2010/02/corruzione-la-vera-emergenza.html
In proposito gli editorialisti del Corriere Della Sera confermano tutto il loro impegno nel cercare assurdi espedienti retorici, arzigogolate assurde teorie per evitare di criticare alcuni evidenti errori dell'attuale Governo e della classe politica.
Un duro lavoro! Eccone un esempio.
Oggi 17 Febbraio 2010 mi è toccato ascoltare Ostellino alla Radio raccontarci che il pretendere l'onestà dal politico è una deformazione tutta italiana. Non commento nemmeno (le dimissioni per cose che noi riterremmo quisquilie in USA o UK secondo me testimoniano il contrario).
Galli Della Loggia invece con un incredibile editoriale ci informa che la corruzione in Italia è diffusa e profonda e non investe solo la Politica, ma il nostro pubblico come il nostro privato.
( http://www.corriere.it/editoriali/10_febbraio_17/loggia-corruzioni-radici_2376677a-1b8d-11df-9bdf-00144f02aabe.shtml )
Il tutto per arrivare alla conclusione (il suo intento) che non basta cambiare il Governo per sconfiggerla. Per il resto non propone nulla!
Bravo, bella scoperta. Un Genio!
Caro Galli Della Loggia, lo sappiamo gia! Gli Italiani lo sanno!
E cosa ci propone?
Di rinunciare definitvamente ad ogni futuro e svilluppo (che la corruzione mina alla base)?
Oppure di specializzarci in "cose di corruzione" ed esportarla nel mondo, garantendo nuovo sviluppo lavoro ai nostri figli?
Visto che lei non propone nulla, ci provo io!
1) Cominciamo col scegliere chi (pochi fra i polici) segnala la Corruzione come emergenza nel Paese! La malattia si cura partendo da una diagnosi corretta!
2) Non votiamo chi ci ripete che in fondo "e' poco grave" ne riduce la prescrizione, elimina le intecettazioni, ecc. Ne conosce qualcuno? Ha bisogno di esempi?( http://teleraccontano.blogspot.com/2009/08/magistrati-lascita.html )
3) Non votiamo chi preme per la discrezionalità (come va di moda da qualche tempo), ma torniamo ai concorsi. Spingiamo affinchè vi siano i controlli (e le sanzioni).
Forse non sara' la soluzione, ma proporre una cosa o l'altra cosa fa la differenza!!!
Differenza che il signor Galli Della Loggia stranamente fatica a vedere. Stranamente...
lunedì 15 febbraio 2010
Corruzione, la vera Emergenza!
Abbiamo scoperto che la Protezione Civile viene utilizzata in tante occasioni che Emergenze non sono. Triste.
Volete sapere qual'è invece LA VERA EMERGENZA?
LA CORRUZIONE.
Credo che fino a quando chi ci governa non ammetterà che la Corruzione è una Vera Emergenza e non metterà la lotta alla corruzione ed al malaffare in testa a tutte le priorità, non abbiamo un futuro.
Insomma, un PAESE CORROTTO è un PAESE NON LIBERO!
E' un Paese in cui le regole non valgono.
E' un Paese in cui va avanti l'impresa non sana, meno competitiva, che vince le gare col prodotto peggiore.
E' un Paese in cui magari si vendono brevetti farmaceutici esteri al triplo (a quel punto a che serve fare ricerca in Italia?).
E'un Paese in cui il merito e la preparazione non emergono, le iniziative vengono castrate.
Un Paese Corrotto e' anche un paese in cui 1Km di autostrada o di Metropolitana o di fibra ottica costa 5 volte che altrove. Come vogliamo possa svilupparsi?
Se allarghiamo il concetto di Corruzione ad includere la mala-ammistrazione, all'abuso amministrativo, alle clientele e gli sprechi connessi, ci rendiamo conto di quanto denaro viene distolto da potenziali investimenti virtuosi (per i quali di anno in anno resta sempre meno).
La Corruzione mina alla base ogni possibilità seria di crescita.
Non si tratta di una faccenda per i Puri di Cuore, una questione di Etica o Estetica. E' anche e soprattutto una questione ECOMOMICA.
Quindi la LOTTA ALLA CORRUZIONE (e la certezza del diritto) andrebbe indicata come ASSOLUTA PRIORITA' anche e soprattutto da chi veste i panni di Economista o Giornalista Economico.
Invece un Paese Corrotto e' dove i Giornalisti emergono non per capacità e ci troviamo circondati da Cattivi Maestri, quelli che ci hanno riempito la testa di false teorie, che ci negano il futuro.
giovedì 21 gennaio 2010
Quanti posti di lavoro si sono creati con l'abolizione dell'ICI ai piu' ricchi?
ZERO!
Quanti di questi soldi sono finiti in sviluppo, innovazione? ZERO!
Quanti di questi soldi sono finiti in consumi? POCHI!
(ZERO nel mio caso, se non sei proprio a corto di soldi, non e' l'eliminazione dell'ICI che cambia i tuoi consumi)
Eppure ci dicono che i soldi sono pochi (ed e' vero). Sono pochi per fare investimenti, per dare stimolo alle attivita' produttive, per spingere la ricerca e investire nel futuro dei nostri figli. Sono pochi e saranno ogni anno meno.
Certo, noi i soldi li sprechiamo cosi!
Quanto consenso ha generato l'eliminazione dell'ICI? TANTO (anche fra chi non l'avrebbe pagato comunque).
Ci interessa avere piu' lavoro domani (investire nel futuro dei nostri figli) o 100 Euro in piu' in tasca oggi? LA SECONDA CHE HAI DETTO!
domenica 10 gennaio 2010
ROSARNO: Cari Leghisti, ci avete trasformato in un popolo di dementi!
Tutti, secodo me. I leghisti che pensano solo agli immigrati. Quelli che li stanno a sentire. Noi che non ci ribelliamo. I gionalisti che hanno perso ogni traccia di senso critico, compresi gli editorialisti del Corriere.
Ok a Rosarno c'è stata una rivolta di immigrati (e chi ha commesso violenze va punito).
Ma c'è anche chi si arricchisce con lo sfruttamento di questi poveri Cristi fino alla schiavitù, ci sono le mafie. Da noi si punisce solo l'immigrato!
Alla fine qual'è il messaggio di Maroni: "Guai a voi se vi ribellate a Caporali o Mafie varie!". Non lo faranno più, ci penseranno due volte la prossima volta!
Mafie e sfruttatori ringraziano!!
Eppure tutto si potrebbe risolvere con la Legalità, quella vera!
Non le solite confuse leggi contro gli immigrati!
Ovvero veri e frequenti controlli sul Lavoro Nero, per tutti, in tutta Italia!
E pene pesanti per i datori di lavoro (il contrario di quel che ha fatto il Governo).
Insomma, dal campo alla tavola il prezzo delle arance aumenta del 500%. Ci sarebbero tutti gli elementi per pagare regolarmente i lavoratori.
E se tali controlli fossero seri ed estesi a tutti i settori, ve lo immaginate?
- Gli immigrati irregolari non potrebbero lavorare o verrebbero comunque presi (senza inventarci leggi strane).
- Gli immigrati non "ruberebbero più il lavoro agli italiani", perchè, se pagati adeguatamente, anche gli italiani tornerebbero a fare certi lavori.
- Dimostreremmo agli immigrati che in Italia la legge va rispettata, da tutti (non solo da loro) dando l'esempio.
- Le casse dello stato ne gioverebbero (e ci pagherebbero anche le pensioni).
Ci interessa risolvere veramente il problema?
Oppure vogliamo continuare a fare i nostri porci comodi, limitarsi a punire gli immigrati quando vengono presi e consentire questo schifo?
Non ho dubbi, ahimè, la seconda! Il Bergamasco, poi, deve poter lavorare in nero indisturbato!
Siamo dementi, dementi e corrotti!
PS: Caro Maroni, a Rosarno dicono che saranno i Rumeni a sostituire gli africani nella raccolta delle Arance. Vogliamo fare dei controlli che non vengano di nuovo sfruttati in nero sino ai prossimi disordini?
giovedì 7 gennaio 2010
Una domanda: Chi sa dirmi il Programma del PD?
Il PD e' in un vicolo cieco. Non e' ne' carne ne' pesce.
Dialoga? Non dialoga? E chi se ne frega...?
Chi sa dirmi il programma del PD?
Invece Berlusconi e la Lega hanno legato il loro nome ad alcuni slogan che per quanto a volte dannosi (vedi il "terrore degli extracomunitari") o assolutamente inattuati (vedi "liberismo", "riduzione delle tasse", "valori cattolici", bla, bla, bla...), gli garantiscono consenso a mani basse (assieme alla cura delle varie clientele).
Chi e' poi che va a vedere cosa c'e' effittvamente dietro gli slogan?
Chi va a guardare se i conti pubblici vanno in rovina?
Coi giornalisti che abbiamo poi?
E poi chi va oltre ai titoli dei telegiornali?
Il mio suggerimento per il PD sarebbe di piantarla di seguire l'agenda di Berlusconi, di limitarsi a commentare e proporre altro.
Magari si perdono le Regionali, ma bisogna insistere e inventarsi una fisionomia, sposaer idee che servono al Paese.
Ecco acluni suggerimenti:
- Magari dissociarsi dai toni di Di Pietro (se serve), ma ripetere e affermare con forza che LA LOTTA ALLA CORRUZIONE E' UNA PRIORITA' PER IL PAESE (poi, temo, dovrebbe fare pulizia al suo interno). Non c'e' sviluppo possibile in un Paese in cui un kilometro di autostrada (come tutto il resto) ci costa il triplo o il quintuplo.
- SPOSARE LA PROPOSTA DI LEGGE POPOLARE DI GRILLO per un PARLAMENTO PULITO (questo si porterebbe consenso). Il che non vuol dire sposare Grillo in tutto per tutto.
- PROPORRE DA SUBITO UNA RIDUZIONE DEL 30% DEI COMPENSI DI PARLAMENTARI E C. (come in Iralanda, per dare l'esempio e essere solidali con chi perde il lavoro). Mi sa che perderebbero meta' dei gruppi parlamentari ;-). Pero' non si puo' tollerare che in Italia, con i salari medi più bassi d'Europa, abbiamo invece i politici di gran lunga più pagati. E' un insulto! Non è qualunquismo. E' da repubblica delle banane!
- Insistere sulla necessita' di POLITICHE FISCALI PER IL LAVORO E L'INNOVAZIONE (non per i consumi, l'evasione e la rendita come oggi). Altrimenti ai nostri figli lasceremo solo i nostri debiti da pagare, quelli con il quale si sono comperati il nostro consenso.
- Il ritorno delle PREFERENZE.
Altrimenti, lo ripeto: Chi sa dirmi il programma del PD?
Bersani? Ci sei? Batti un colpo?
lunedì 14 dicembre 2009
Tartaglia, Berlusconi e la saggezza dei proverbi!
La condanna del gesto e' unanime e scontata!
Non ci sono scusanti!
Poi...come sempre accade:
- da una parte c'e' chi fa notare che certi gesti possono essere conseguenza anche del "clima" e affermano che "il clima" è creato da Di Pietro & friends, che non portano il dovuto rispetto all'istituzione che Berlusconi rappresenta.
- dall'altra rispondono che il clima e' causato invece da Berlusconi & friends che non rispettano le altre istituzioni (Costutuzione, Presidente della Repubblica, Magistratura, Corte Costituzionale, ...).
Chiedo scusa per il mio cinismo, ma i proverbi antichi ci insegnano pero' che: "non tutto il male viene per nuocere".
Quindi: "Coraggio Silvio, il debito sta esplodendo e visti i conti pubblici sarebbe stato difficile ottenere una simile iniezione di consenso riducendo le tasse o con qualche altro regalino elettorale!"
venerdì 9 ottobre 2009
Un nuovo tool: l'ANTIBERLUSCONISMO-METRO!
In questo articolo un PRATICO TOOL per misurare il vostro livello di Anti-Pro-Berlusconismo!
"Antiberlusconismo" è ormai una parola di uso comune. Cos'è veramente? Una malattia?
Spesso e' senza dubbio un abile espediente retorico atto a deleggittimare tesi ed interlocutori evitando cosi' di discutere nel merito la critica, attribuendo all'autore l'etichetta di ANTIBERLUSCONISTA. Ma c'è sicuramente chi ha verso Berlusconi un'avversione personale.
Oggi pero' la cosa è cosi' pervasiva che è praticamente impossibile esprimere una qual si voglia critica a Berlusconi senza sentirsi accusare o avere il dubbio di essere ANTIBERLUSONISTA.
Insomma, se io una mattina mi sveglio e dico che "non ritengo ammissibile il conflitto di interessi di un signore (si chiami esso Silvio o Filippo o Michele) che vuol fare il primo ministro controllando 5 televisioni", esprimo un idea rispettabile? Oppure sono un ANTISILVIO (o ANTIFILIPPO o ANTIMICHELE)?
E cosi' il dubbio ci coglie tutti: "Non saro' davvero un Antiberlusconista?"
In nostro aiuto, ecco un PRATICO TOOL per misurare il vostro livello di Anti-Pro-Berlusconismo. (se trovate questo tool utile, fatemelo sapere, vi forniro' gli estremi del mio conto in banca per le vostre gradite donazioni).
** ANTI-PRO-BERLUSCONISMOMETRO **TM
Alla domanda "per quale ipotetico motivo Silvio Berlusconi dovrebbe dimettersi da Premier?" a quale dei numeri sotto arrivi prima di dare una risposta affermativa?
- Se mi è antipatico o non lo sopporto.
- Se è scomposto, poco istituzionale, cummenda-bauscia, un po' cafone (fa regalini, etc...), presuntuoso, etc...
- Se frequenta prostitute o escorts.
- Se fa fare all'Italia ripetutamente brutta figure in campo intenazionale, nei summit, al parlamento Europeo, sui giornali stranieri. O se un mafioso facesse il suo nome in assenza di riscontri.
- Se non chiarisce i meriti (professionali o politici) per i quali sono scelti talvolta candidati, ministri, etc..., alimentando sospetti spesso assai infamanti.
- Se indirizza l'azione del governo sempre verso il consenso di breve termine senza attuare riforme necessarie ma impopolari, fa crescere debito e deficit, non definisce una politica economica-industriale di medio periodo, etc...
- Se personalizza troppo la politica del governo concentrando gran parte dell'azione ed attivita' del parlamento su leggi ad-personam.
- Se al governo non agisce seriamente contro (o addirittura con complicità verso) l'evasione fiscale, la diffusa corruzione, le infiltrazioni mafiose, l'abusivismo edilizio, etc...
- Se non fa nulla per risolvere il grande conflitto di interessi, anzi lo nega o lo rinforza.
- Se non dimostra rispetto alcuno per le istituzioni. Presidenza della Repubblica, Magistratura, Parlamento, ecc... (Si ricordano le dichiarazioni sulla "diversità genetica dei pubblici ministeri...").
- Se fosse accusato di corruzione, evasione fiscale, truffa, etc...
- Se alcuni suoi strettissimi collaboratori fossero stati condannati per corruzione (addirittura di giudici), concorso esterno in associazione mafiosa.
- Se fosse accusato di un delitto di sangue. (ammesso che consideriate un delitto di sangue sia molto piu' grave di una corruzione/truffa miliardaria).
- Se fosse condannato dalla magistratura per corruzione, evasione fiscale, truffa, etc...
- Se fosse condannato dalla magistratura per un delitto di sangue.
- Se fosse ripreso mentre commette un delitto di sangue con in mano l'arma del delitto (intendo "ripreso in mondovisione", non condannato dalla solita magistratura rossa).
- Mai! Fra 30 milioni di Italiani di Centro Destra, nessun'altro puo' fare il Premier.
RISULTATI del TEST:
Dove ti fermi rispondendo "Si, per questo dovrebbe dimettersi"?
Direi che ogn'uno puo' farsi facilmente un idea del suo livello di ANTI-PRO_BERLUSCONISMO!
Se invece volete la mia opinione:
Tra 1 e 3: Sei ANTIBERLUSONISTA. Curati se possibile.
Tra 4 e 6: Le tue critiche sono motivate, ma probabilmente non giustificano le dimissioni. Sono gli elettori che dovrebbero giudicare questi comportamenti col voto alle prossime elezioni. Sei un po' eccessivo.
Tra 7 e 12: Esprimi una critica motivata e ragionevole. Ovviamente a seconda della sensibilita' di ciscuno per i diversi temi. Non sei affetto da patologia alcuna.
Tra 13 e 14: Se arrivate fino qui siamo gia' in una fascia grave di PRO-BERLUSCONISMO. Se presa in tempo potrebbe essere ancora curabile.
Oltre 14: Non c'e' piu' nessuna speranza. Siamo al PRO-BERLUSONISMO puro. Silvio e' il tuo Re, monarca assoluto.
sabato 26 settembre 2009
La Chiesa Cattolica e la notizia che non c'è.
Non sono un credente, ahime', ne' tanto meno un cattolico praticante. Sono però nato in Italia, il Cristianesimo fà parte delle mie radici, del mio bagaglio culturale, è all'origine di molti dei miei valori e la Chiesa Cattolica è un'istituzione per la quale mi piacerebbe poter avere il massimo rispetto (in assenza di fede).
Non di rado la Chiesa Cattolica interviene del dibattito politico italiano, indicando cio' che è male, cercando di sensibilizzare i fedeli. Soprattutto su alcuni temi quali: la sfera sessuale (preservativo...), le coppie di fatto, l'aborto,...
sabato 22 agosto 2009
Magistrati, lasciate in pace i Colletti Bianchi!
Ci risiamo! Qui lo SLOGAN è l'annuncio di un Piano Straordinario contro la Criminalità (Agosto 2009), che non può che generare immediato consenso. Oppure della classica, improcrastinabile Riforma della Giustizia, di solito però fatta ad uso e consumo della Casta politica e non già per il Paese ed i suoi cittadini.
Di cosa si tratterà stavolta? Cerchiamo di capire...un'idea forse ce la da un autorevole esponente della Maggioranza in questa intevista su GR3 (che allego per chi vuole ascoltarla). Ci spiega infatti che fra le varie cose "...bisogna perseguire i reati spesso tralasciati dalle Procure che rincorrono i Colletti Bianchi per finire sulle prime pagine dei giornali con processi che finiscono con assoluzioni..."
Per chi conosce il Centrodestra la cosa non dovrebbe destare meraviglia. A tal riguardo l'orientamento del Centrodestra e' stato sempre abbastanza chiaro: i reati gravi (quelli che devono destare allarme sociale) sono altri! Non la corruzione (seppur miliardaria), non i furti a danno dello Stato o le frodi, l'evasione fiscale, ecc... (ne scrivevo in: Tolleranza zero! Si, ma perche' a senso unico? http://teleraccontano.blogspot.com/2008/02/slogan-elettorale-tolleranza-zero.html)
Infatti poi, molti degli inteventi dei Governi di Centrodestra in questi anni sono andati nella direzione di rendere i reati dei "Colletti Bianchi" sempre meno puniti o punibili. Dalla legge Cirami, all'eliminazione del falso in bilancio, dall'indulto esteso ai reati finanziari all'eliminazione della tracciabilita' dei pagamenti (qui forse l'intervistato intendeva ...con processi che finiscono con la "prescrizione"... , non "assoluzione" in tal caso ha probabilmente ragione, ahinoi).
Mai pero' mi era capitato si sentire la cosa enunciata in modo così esplicito e singolare al tempo stesso (ovvero... Procure che rincorrono i Colletti Bianchi per finire sulle prime pagine dei giornali... ).
Allora mi chiedo:
- E' questa insomma l'opinione che il Centrodestra ha delle Procure della Repubblica e sulla base della quale si intende legiferare?
- Ma non siamo forse la Nazione del Crack Parmalat? Dei soldi rubati a risparmiatori e correntisti? Dei Comuni come Catania che falliscono? Delle autostrade in costruzione che costano molte volte più che nel resto d'Europa? Dell'evasione fiscale di massa ed impunita?
- Ma non siamo un Paese che sta scalando tutte le classifiche per livello di corruzione?
- Ma non ci rendiamo conto di essere in piena controtendenza con resto del Mondo civile. Negli USA Madoff si prende 150 anni di carcere, da noi come vengono puniti i "colletti bianchi"?
- Ma non è forse più odioso il furto di miliardi perpretrato da persona "onorata e rispettata" seduto sulla sua comoda poltrona (e che oggi non rischia quasi nulla, se non al limite la promozione in Parlamento), che il furto di 1000 euro in villa? Capiamo che costui ruba agli ospedali, alle scuole, alle pensioni, ai servizi per noi ed i nostri figli?
Ultima domanda (qualora non foste sensibili a queste discussioni etiche e di principio):
- parlando di soldi e sviluppo, ma l'abbiamo capito o no che il PRIMO PROBLEMA che l'Italia deve risolvere per poter ritornare a crescere e svilupparsi economicamente è il grave LIVELLO di CORRUZIONE del Paese?
giovedì 23 luglio 2009
I SOLDI SONO FINITI: Guida alla Politica del Centrodestra
Piuttosto che affannarsi a discutere il singolo provvedimento (se giusto o se sbagliato), farei uno sforzo per capire le linee guida alla base dei provvedimenti di Berlusconi, Tremonti & C.
A me appare alla base dei provvedimenti sempre l'obiettivo di OTTENERE CONSENSI, NEL BREVE PERIODO, AL MINOR COSTO POSSIBILE! Non noto quasi mai una analisi più ampia su cosa sia giusto o serva per dare al Paese sviluppo e un futuro migliore!
"Al minor costo possibile" perche' i soldi sono pochi o sono finiti!
Qualche esempio?
Prendiamo il tema della cosi' detta "SICUREZZA":
Comperare la benzina alle volanti o assumere agenti costa! E poi passerebbe sotto silenzio (che notiza sarebbe "La polizia fa il pieno alle macchine?"). Piu' strano invece che non faccia notizia il fatto che manca la benzina o che si riducono le assunzioni, bho?
Le Ronde o i Militari invece costano poco o nulla! Per di piu' se ne parla per mesi! Non servono a nulla, certo, ma che importa? Mediaticamente si ottiene il massimo risultato a costo zero!
Se ci pensate sono tanti i provvedimenti a costo nullo (se non addirittura dei tagli), fatti passare per GRANDI RIFORME senza esserlo: la riforma della scuola (che tenerezza, pero', il maestro unico di DeAmicis), i provvedimenti sui mutui dello scorso autunno, la social card,...
Inoltre e' studiato il cercare il maggior impatto mediatico possibile (cosi' la gente pensa: "... questo si che e' un governo che si impegna, fa!" e per mesi interi poi non si parla d'altro).
E allora via con durissime multe a chi getta la carta per terra (non sarete mica per la sporcizia, vero?), per chi mangia il panino, per chi va in bici sul marciapiede, ecc...
Eppure il nostro Paese avrebbe bisogno si di parlare d'altro, di risanare i conti, di investire nel futuro. Le riforme che servono veramente al Paese sono quelle che magari danno effetti negli anni a venire, garantendo sviluppo, un futuro migliore, migliori aspettative di lavoro e fiducia. Ma non generano subito consenso, anzi, nel breve spesso costano soldi o costano consenso!
Vediamo allora, quando si tratta di trovare i soldi, qual'è l'orientamento del Governo:
- Aumentare le tasse? No, non si puo', i pochi che le pagano, le pagano gia' altissime. Poi loro sono quelli del "non mettiamo le mani nelle tasche degli italiani", e qui vi invito a riflettere su questo slogan.
- Lotta all'evasione? Non se ne parla! L'evasione e' la grossa base del consenso del Governo. Lo ha dimostrato Tremonti col suo primo provvedimento "d'urgenza" (l'eliminazione della Tracciabilita' dei Pagamenti). Piuttosto si raccolgono briciole facendo il solito vergognoso, diseducativo, ingiusto, "anonimo" condono (vedi il nuovo Scudo Fiscale, se interessa leggete qui: http://www.lavoce.info/articoli/pagina1001212.html ).
- Ridurre le spese? Talvolta. Pero' magari su servizi come la scuola o altro, mentre abbiamo i politici piu' pagati al mondo! Hanno forse dato l'esempio riducendosi lo stipedio o parte dell'immenso costo della Politica in Italia? No! Non se ne parla. E le provincie? E tutte le assunzioni elettorali in Sicilia? E i comuni come Catania che falliscono e vanno risanati? Quelli non sono costi, sono investimenti elettorali!!
- Combattere la corruzione? No! Scherziamo? Non e' in agenda! Eppure tutte le statistiche dicono che siamo un Paese MOLTO CORROTTO e che tutto da noi (dai farmaci alle opere pubbliche) ha un costo ben maggiore (se non doppio o triplo) che negli altri Paesi Europei e quindi eliminare la corruzione sarebbe un modo per trovare soldi e per dare sviluppo. Invece tutti i provvedimenti dei governi Berlusconi hanno diminuto l'efficacia nella lotta alla corruzione e reso piu' leggere e meno probabili le pene (in piena controtendenza con gli USA, per esempio). Il nostro Ministro della Giustizia poi sembra molto piu' impegnato a difendere il "diritto alla privacy"!
- Tassare maggiormente le rendite? Rimodulando il sistema fiscale, insomma. E' infatti dificile che si possa sviluppare un Paese in cui il lavoro o l'innovazione sono sempre molto piu' tassate delle rendite. No, non si puo! Costa consensi! Evidentetemente in Italia tanti vivono di rendite! Anzi, piuttosto presto si tornera' all'antico con le Farmacie, i Notai, le assicurazioni, ecc.. annullando gli effetti delle seppur timide riforme di Bersani.
- Fare crescere il debito, vendere il patrimonio, le spiagge, l'acqua? CERTO! Questa e' di solito la soluzione preferita di Tremonti il quale starà gia' ampiamente provvedendo. E' dimostrato che in Italia si puo' raddoppiare il debito pubblico, svendere il patrimonio dello Stato, far fallire un comune e mantenere il massimo consenso! La gente se ne frega. Magari qualcosa gli viene in tasca e tanto pagera' qualcun'altro, i figli degli altri. Chi se ne frega dello Stato! Certo, pagheremo ogni anno miliardi di interessi (soldi in meno per servizi e investimenti, non certo per i politici, si badi bene), pazienza. Infatti se ci fate caso in Italia oramai assistiamo ad un curioso fenomeno: la destra (quella che dovrebbe essere per il "rigore" in economia) puntualmente aumenta il deficit, il disavanzo, sfascia i conti, e alla sinistra (o meglio a Prodi, Visco, Ciampi) è gia toccato un paio di volte metterli a posto (diventando così assai impopolare). Se solo non ci fossero quei noiosi dell'Europa che non ci lasciano indebitare come vorremmo e che stanno li sempre a misurarci il deficit limitando, ahime', le possibilità di manovra di Tremonti.
In conclusione, queste sono secondo me le linee guida del Governo del Centro Destra!
Va osservato pero' che siamo in una democrazia. Possiamo noi davvero biasimare un politico che fa tutto quanto serve a generare consenso? Senza consenso un Politico va a casa! Una Politica magari più seria ma senza consenso (Prodi docet) fallisce!
Possiamo al limite chiederci come mai in Italia, al contrario di altre Nazioni, il consenso va spesso a politiche miopi e di breve periodo? In noi italiani io scorgo una combinazione di ignoranza, disinformazione, disillusione, individualismo e complicità.
Non penso pero' si possa concludere semplicemente che abbiamo quello che ci meritiamo! Credo che i nostri atteggiamenti siano anche condizionati (se non coltivati ad arte) dal nostro pessimo sistema d'informazione e da tanti Cattivi Maestri ai quali sono stati consegnati megafoni.
lunedì 18 maggio 2009
"In Italia i salari piu' bassi!". Basta col disfattismo!!!
Riporto da una lettera la Corriere:
STIPENDI ALL' ITALIANA
Politici da record
«Abbiamo i salari più bassi d' Europa», titolano i media. Il solito disfattismo! Guardiamo anche ai lati positivi: con circa 30 mila euro lordi di reddito medio i salariati guadagnano ben di più di professionisti, idraulici, esercenti, dentisti, imprese edili ecc. le cui dichiarazioni medie sono ben al di sotto! C' è quindi da essere contenti, anche perché spesso i salariati non hanno da sostenere i costi di Mercedes e Bmw (siamo il primo mercato dopo la Germania) e delle case al mare... E non dimentichiamoci che abbiamo anche i politici più pagati d' Europa. Insomma non è tutto così nero!
giovedì 14 maggio 2009
LEGALITA' E SICUREZZA: I grandi danni del pensiero leghista!
La Lega è nata da istanze giuste, come il rifiuto di una classe politica romana distante e delle sue pratiche corrotte. Ma queste istanze sono ahimè state raccolte da personaggi altrettanto criticabili (se non più) dei vecchi polici romani.
Quelli erano colti (ci intrattenevano con grandi discorsi in politichese), ma corrotti e disonesti. Questi sono piaciuti perche' spesso incolti (parlano come "la gente", come al bar), ma non danno nussuna maggiore garanzia di onesta'.
Molte delle istanze alla base della protesta della lega potevano essere risolte spingendo per un vero rispetto delle leggi (spesso quelle che già c'erano). Invece no!
Invece la Lega tende ad attribuire i problemi all'origine o alla residenza delle persone: gli extra-comunitari, i meridionali, i romani.
Qualche esempio:
Al Sud, dicono, sono pochi quelli che pagano le tasse.
Però il Bergamasco che evade il fisco è un patriota padano da difendere.
E' vero e hanno ragione se dicono che gli extra-comunitari irregolari che lavorano a prezzi stracciati rubano lavoro e ne abbassano le garanzie e la qualità! Però per scovarli basterebbe fare una lotta seria al lavoro nero, tutto! Basta fare controlli seri, aumentare gli ispettori (un governo se vuole può farlo). E si farebbe anche davvero qualcosa per la "Sicurezza" (quella sul lavoro).
Però no! Cosi si prenderebbero anche tanti Italiani e anche il datore di lavoro Bresciano (che nel fattempo si è arricchito sulle spalle dei clandestini). Questo non lo vogliono! Non interessa!!
Stessa cosa per gli affitti. Ricordo la proposta di sequestrare la casa a chi affitta ad irregolari. Bene, giusto, pero' miglioriamo questa proposta come segue: sequestriamola a tutti quelli che affittano in nero! Cosi' prendiamo tutti gli irregolari, facciamo pagare le tasse a tutti (e ci paghiamo magari scuole migliori) e facciamo anche bella figura (invece di essere accusati di fare leggi razziali). Interessa la proposta? Credo di no.
Insomma non è vero che gli stranieri che vengono in Italia devono dimostrare di rispettare le leggi come noi Italiani. Secondo i Leghisti questi devono rispettarle molto, molto di più!!
martedì 12 maggio 2009
L'Italia era una Repubblica fondata sul Lavoro!!
A proposito di Riforma Costituzionale, invece di tante proposte inutili e spesso dannose, io proporrei di prendere atto della trasformazione avvenuta e di cambiare l'articolo 1, ovvero:
ARTICOLO 1: "L'Italia e' una Repubblica fondata sul Lavoro".
Ho due proposte:
La prima: L'Italia e' una Repubblica fondata sulla Rendita! Che ne dite? E' chiaro che in Italia tutti i tipi di rendita sono decisamente più incentivati e protetti dalla Stato rispetto al lavoro, infatti:
- I redditi da lavoro sono tassati ben più delle rendite finanziarie e molto piu' dei redditi di chi affitta in nero o specula nel mercato immobilare
- Protette sono le rendite di posizione come quelle delle Farmacie che possono vendere gli stessi farmaci (e il latte in polvere) a prezzo triplo che nel resto d'Europa...
- La rendita ereditaria. Abbiamo persino cancellato la tassa di successione (al contrario di tutti gli stati più liberali d'Europa).
E poi ci meravigliamo se in Italia non si sviluppa, non c'è mobilità sociale, il lavoro diminuisce, non si fà industria di livello con ricerca e creazione di valore aggiunto!
Finchè non cambia questa incentivazione della rendita a scapito del lavoro, non riusciremo mai ad invertire il declino in cui siamo da tempo.
La seconda: L'Italia e' una Repubblica fondata sui consumi! In effetti oggi ci si comincia a preoccupare dei problemi del lavoro (se manca, se aumenta la disoccupazione, se i lavoratori sono sotto pagati o mal qualificati) solo quando ci si accorge che calano i consumi. Insomma finche' i consumi tengono, i problemi del lavoro non interessano!
Quando poi i Consumi calano, invece di investire i pochi soldi disponibili per ricreare le condizioni strutturali (con anche regole adeguate, incentivi, ecc...) perchè riprenda l'industria, il lavoro, nascano l'imprese qualificate e lavori meglio retributi, nuovo sviluppo, ecc... i provvedimenti consistono in misere una-tantum tese a fare "consumare" subito qualche soldo in piu' (vedi bonus vari, una tantum, social card). Palliativi insomma di breve periodo.
In Italia poi sono 20 anni che non si parla di modello industriale (insomma di "con che cosa pensiamo di campare in futuro?"), ci hanno convinto tutti che in Italia possiamo sopravvivere di soli consumi e servizi interni (terziario). Allora tanto vale scriviamolo nella Costituzione!
Quale preferite la PRIMA o la SECONDA proposta per il nuovo Articolo 1?
SLOGAN: Multietnico si o no?? Vota!!
Ci risiamo! Le elezioni europee sono alle porte! Riparte la solita strategia!
Riporto qui pari pari quello che avevo scritto prima delle Elezioni in Sardegna:
http://teleraccontano.blogspot.com/2009/02/eluana-e-le-elezioni-in-sardegna.html
Questa è una strategia che Berlusconi attua prima di tutte le elezioni!!
Funziona cosi':
- Si sceglie un tema che classicamente divide gli Italiani, possibilmente il più lontano possibile dai problemi reali dei Paese. Esempii..."il partito della Vita contro quello della Morte", "i comunisti che bollivano i bambini", "multietnico si o no", ecc...
- Si fa un baccano infernale monopolizzando la discussione. Non e' difficile anche perchè i gionalisti italiani non vanno mai "fuori dai binari", non cambiano argomento, non fanno domande "pericolose". E via, decine di trasmissioni e valanghe di slogan.
- Gli Italiani automaticamente si schierano. Soprattutto quelli meno attenti o a rischio di astensione, si risvegliano, anche se non sanno nemmeno che candidato stanno per votare e con quale programma.
Et voilà. Il gioco è fatto. Funziona a meraviglia da anni!
Qualcuno veramente pensa di poter scegliere se Multietnico o Monoetnico?
Vedete qualche possibilita' evitare questa strategia e discutere di problemi concreti?
Io Nessuna, ahime!!
domenica 15 febbraio 2009
SLOGAN: La tracciabilià dei pagamenti e le vecchiette arrabbiate!!!
Un modo sicuro per riconoscere qualcuno in televisione che Vi sta prendendo in giro. Semplice, la frase: "abbiamo eliminato la Tracciabilità dei Pagamenti per aiutare le vecchiette che non sapevano come pagare...". E' subito chiaro, Vi stanno prendendo per il culo!
In fatti e' la frase standard (SLOGAN) studiata per rispondere alla domanda seguente (che comunque hanno fatto in pochissimi, anzi non se ne è quasi parlato):
"Come è possibile che in un Paese con una Evasione Fiscale enorme e vergognosa, Tremonti appena salito come primo atto cancella per decreto le norme sulla tracciabilità dei pagamenti istituite da Visco per una lotta efficace all'evasione?"
La risposta onesta sarebbe: "lo abbiamo fatto per i nostri elettori più fedeli, gli evasori!"
Invece se ne vengono fuori con la frase sopra. Quali requisiti di urgenza c'erano per fare un decreto? Squadroni di Vecchiette imbestialite che li aspettavano fuori? Le avete viste voi?
Invece c'erano professionisti (avvocati, architetti,...idraulici, dentisti,...) che hanno temuto di dover veramente cominciare a pagare le tasse in base al reddito (come prevede la Costituzione)!!!!
Non c'è limite alla faccia di bronzo di certi personaggi!
PS: Per chi non lo sapesse La Tracciabilità dei Pagamenti imponeva alle Partite IVA di dotarsi di un conto in Banca dedicato all'impresa (e non mescolare i soldi nel conto di famiglia o della Nonna, mi sembra il minimo) e di ricevere solo pagamenti elettronici (bonifici, carte..., non la valigetta di soldi) per le cifre superiori a una cera soglia (500Euro se non sbaglio inizialmente).
Nota: Lo SLOGAN numero due che usano è: "Era un regalo alle Banche!"! Per cortesia, vale quanto scritto sopra (a parte che ci sono conti a costo zero, da noi si vuole giocare a fare in Grandi Imprenditori che girano in SUV o Macchinoni senza conto in banca....ridicoli!!).
Eluana e le elezioni in Sardegna
Direte voi, che c'entra?
Per prima cosa chiedo scusa perche' nomino ancora Eluana, dopo i tanti che hanno blaterato invece di tacere e rispettare tanto dolore in silenzio.
Ebbene, molti si saranno chiesti quale possa essere il motivo di un intervento tanto tardivo, improvviso e maldestro del Governo Berlusconi (il decreto bocciato, il parlamento al lavoro a tappe forzate, ...).
Pochi credono ad una genuina crisi di coscienza di Berlusconi.
- Lo ha fatto per attacare il Quirinale e avere mano libera con in Decreti?
- Oppure per ingraziarsi la Chiesa e i credenti?
Bho, forse, pero' io credo c'entrino le elezioni in Sardegna.
In effetti per le due settimane prima delle Elezioni non si è parlato d'altro se non di Berlusconi ed il suo intevento. Non di Soru, non dei problemi o dei temi delle elezioni in Sardegna. Berlusconi stesso ha condotto poi la campagna in prima persona (io nemmeno avevo sentito parlare mai del caonditao della PDL. Chi è? Come si chiama? Cosa Propone? Che importa, orami in Italia funziona cosi': l'ha scelto Berlusconi e si vota Berlusconi, chinque sia poi questo signore).
Ma non solo: Questa è una strategia che Berlusconi attua prima di tutte le elezioni!!
Funziona cosi':
- Si sceglie un tema che classicamente divide gli Italiani, possibilmente il più lontano possibile dai problemi reali dei Paese. Esempii..."il partito della Vita contro quello della Morte", "i comunisti ceh bollivano i bambini", ecc...
- Si fa un baccano infernale monopolizzando la discussione. Non e' difficile anche perchè i gionalisti italiani non vanno mai "fuori dai binari", non fanno domande "pericolose". E via, decine di trasmissioni e valanghe di slogan.
- Gli Italiani automaticamente si schierano. Soprattutto quelli meno attenti o a rischio di astensione, si risvegliano, anche se non sanno nemmeno che candidato stanno per votare e con quale programma.
Che dite? Sbaglio a pensare che siamo davanti all'ennesimo grande spot elettorale?
giovedì 5 febbraio 2009
ITALIA: INFORMAZIONE SEMPRE PIU' A RISCHIO!!
Premetto: non sono un Grillino, ne' una persona schierata. Non ho certezze, molto piu' spesso dubbi e fatico a sposare teoremi e teorie massimaliste.
Pero' oggi sono convinto che: L'INFORMAZIONE IN ITALIA E' SEMPRE PIU' A RISCHIO, E' SEMPRE PEGGIO!!! E' INCREDIBILE!
Non che pochi anni or sono l'informazione in Italia fosse al livello delle democrazie più evolute.
Cosa è peggiorato ora? Tutto! Ecco....
Ci sono tante notizie importanti che non vengono riportate affatto (mentre grande spazio hanno pettegolezzi, dichiarazioni che lasciano il tempo che trovano, nani e ballerine...) o quelle che sorprendentemente vengono riportate tutte alla stessa maniera e con lo stesso taglio da quasi tutti i mezzi d'informazione.
Io ho smesso di leggere il Corriere della Sera. Da un lato questo giornale col nuovo governo Berlusconi ha sposato una linea sempre più filogovernativa rinnegando molte delle tesi e delle critiche a certe politiche del governo che prima non mancavano. Ma quel che è peggio è che questo quotidiano si è sempre più allineato al copione standard dell'informazione italiana: segue fedelmente l'agenda dettata quotidianamente dalla politica (raramente tenta di suggerire altri temi) e si limita poi a riportare la Cronaca del Battibecco Quotidiano. Esempio, si vota una legge, i giornali sprecano pagine a riportare le dichiarazioni di tizio e caio, ma poco o niente sul provvedimento in questione, pochi dettagli. Per chi vuole capire o informarsi l'alternativa è leggersi il testo di legge (cosa assai ardua). Dovrebbe essere il giornalista a fare questo lavoro (leggersi le leggi, le sentenze) per poi informarci, ma ormai ho l'impressione che i gionalisti non facciano altro che commentare le ANSA, senza approfondimento, senza preparazione, senza studio o a fare da magafono compiacente ai comunicati del palazzo.
Un giornale sul quale si puo' trovare ancora informazioni con un buon dettaglio (e meno pettegolezzo) è Il Sole 24 Ore. Ogni tanto c'è anche qualche ricerca economica interessante. L'editore è però Confindustria e la Confindustria di oggi non è più quella illuminata di Montezemolo. Quindi temo presto ne vedremo le conseguenze.
Montezemolo è stato il primo presidente di confindustria (dopo anni di buio) che non si è limitato a lamentarsi del "costo del lavoro", ma ha ammesso anche le responsabilità degli imprenditori Italiani. In Italia le imprese non fanno ricerca, gli ingegneri finiscono nei call center. Non siamo stati capaci di sviluppare negli ultimi anni grandi imprese con l'ambizione di competere nel mondo, non una catena di supermercati che promuova prodotti italiani nel mondo, non una compagnia aere, non catene di alberghi pur potenzialmente partendo da una posizione di rendita che è data dall'Italia stessa). Anzi, nel mondo (ed in Italia) specialità tipiche italiane sono vendute da aziende straniere (dai gelati, alla pizza) mentre a la mozzarella di bufala campana a Milano si acquista al supermercato Francese o Tedesco. Insomma se negli ultimi 10 anni l'Italia è cresciuta meno della metà di Spagna o Germania, non è colpa del "costo del lavoro", ma forse anche della amcanza di imprenditori all'altezza.
Le suddette temute conseguenze sono divenute realtà nel caso di Radio24 (Il Sole 24 Ore). Rimane comunque un'ottima radio ricca d'informazione, ma, cambiato il direttore (Santalmassi) poco dopo le elezioni (?), quello nuovo mi ha onestamente deluso. Mi sembra rifugiarsi spesso nei luoghi comuni, non ha il coraggio di fare i nomi, di riconoscere paternità, di fare le domande "difficili", ecc... Insomma un giornalismo molto piu accomodante, come richiedono i nostri politici.
Poi a conferma della mia impressione è arrivato Giuliano Ferrara che ogni mattina alle 9:00 non si limita a trattare un tema con una conduzione neutra, ma ci regala ovviamente un comizietto quotidiano su argomenti scelti ad arte. Con la sua solita, innegabile bravura a rigirare la frittata.
Non parliamo poi dell'informazione sulle televisioni. Io che anni fa ero allergico a TeleKabul (Rai3), oggi non trovo molta altra informazione sulle altre reti. Tanto di cappello a Report che è una delle poche trasmissioni che giustificano il canone, che fa inchiesta (non seguendo necessariamente l'agenda imposta e limitandosi a mettere su un salottino come fanno tutti gli altri). Non per niente Report ha parlato dello scandalo dei Derivati 2-3 anni prima della crisi che oggi viviamo. Ovviamente senza seguito. La7? Bho, la D'Amico ha provato a fare un programma con un po' dinchiesta di buona fattura (Exit), esiste ancora?
Poi c'è Sky. Io non ce l'ho. Mi dicono che l'informazione sia ben fatta...non so? Ad un certo punto a me è venuto il dubbio che il recente provvedimento con il quale il Governo ha alzato l'IVA a 20% a Sky potesse anche essere una specie di avvertimento ("guarda che se voglio ti posso far male..." insomma), pero' pare che fosse in ossequio a regole europee (che ovviamente valgono per Sky, ma non per Rete4).
Direi che com POST è sufficientemente palloso...
...nel prossimo gli esempi di Notizie Importanti ma di cui Non Si Deve Parlare!
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venerdì 4 luglio 2008
Agli Italiani non deve interessare come uno diventa ministro, l'importante e' quello che fa!
Questa simpatica frasetta me la sono sentita ripetere giornalmente da Destra (scontato) e da Sinistra (Fassino, ecc..) nonche' da vari giornalisti (da quelli schierati a Cruciani di Radio24, etc..) in questo periodo di pettegolezzi su Berlusconi e i suoi ministri.
E' sancire la legittimita' della piu' assoluta discrezionalita'!
Certo diventare Ministro come essere assunto in una azienda privata e' un fatto discrezionale. Ma comunque chi puo' esercitare questa discezionalita' (per delega per esempio degli azionisti) e' tenuto a farlo nell'interesse dell'Azienda e degli stessi.
Se portiamo la cosa agli estremi allora aboliamo definitivamente i Curriculum, i Concorsi, i titoli di studio, ecc... e scegliamo solo a simpatia (o altro). Perche' alla gente dovrebbe interessare se a dirigere l'economia ci mettiamo un posteggiatore? Dategli tempo, vediamo se fa bene! Perche' alla gente dovrebbe interessare se a dirigere il CNR ci mettiamo un elettricista (e cacciamo un premio Nobel)?
E infatti, mentre nel resto del mondo si cercano persone autorevoli e prestigiose, da noi ci troviamo Governi e Parlamenti sempre piu' infarciti di PARENTI, AMANTI, AMICI, AVVOCATI, SEGRETARIE, ecc... Personaggi che dovrebbero essere li per fare "i nostri interessi" e rappresentarci, ma in realta sono adeguati solo per fare gli interessi di chi li ha nominati e senza obiettare!
Qualcuno ritiene che questo sia nei nostri interessi e un bene per il nostro futuro?
Quindi, diamine, a me interessa sapere perche uno diventa Ministro, che titoli ha, che storia ha e come la pensa!!!


